Pannella: Bossi pronto a lasciare? Balla! Ma non è balla che i Radicali siano prontissimi, preparatissimi (e necessari) per il governo liberale dell'Italia... e non solo

Domani il quotidiano 'L'Opinione' pubblicherà un intervento di Marco Pannella. Di seguito il testo integrale.

«Anche a chi fa il sordo perché non vuole assolutamente capire, può accadere di dovere udire voci, anche se sul momento sgradite.
Sono le voci che percorrono un cammino diverso da quello dei timpani: quello della responsabilità e delle consapevolezze, per quanto disabituati ci si possa essere. Allora, per l'ennesima volta in oltre due anni, mentre Bossi finge di minacciare di fare nella e dalla Casa della Libertà le valigie (quelle stesse che la Lombardia ed il Nord non gli stanno nemmeno più lasciando il tempo di preparare) recita la consueta scena che impressiona ormai solamente qualche abitante di Arcore, colgo l'occasione per ripetere, gridare, se necessario, con il massimo di convinzione e con il massimo di urgenza, che ritengo i radicali prontissimi, non solamente pronti, ad entrare nel Governo, come già nel 1994, quando Berlusconi preferì invece a Emma Bonino Irene Pivetti, a me il Senatur e - di già - l'ottimo neocorporativista e 'colbertiano' Giulio Tremonti a qualsiasi possibile autore di riforme economiche, liberali e liberiste. RADICALI AL GOVERNO!!!

Inoltre colgo l'occasione anche per segnalare a lor signori, per esempio a Scalfari, Mauro e.... Pirani, o a Bruno Luverà e al suo notoriamente amato direttore Clemente Mimun, che ci sono i radicali, anzi più soggetti radicali, uniti nel promuovere partecipazione e voto negativo sul referendum sull'articolo 18; segnalando anche che se di questo articolo in Italia si parla e se su questo articolo si mostra oggi chiaramente la putrefazione di qualsiasi seria politica riformatrice, in primo luogo ma non solamente a sinistra, è perché i radicali lo imposero già oltre otto anni fa. E che su quel referendum, Silvio Berlusconi scegliendo contro di noi la posizione del Tremonti-Bossi qualificò di "comunista" anche quel referendum liberale, e ci denunciò per volere - al contrario dei suoi amici nazional-populisti di cui sopra la libertà di assumere e non quella (la nostra!) di licenziare. Berlusconi riconosca finalmente che oltre all'errore da lui più volte pubblicamente ammesso di non avermi ascoltato nel gennaio 1995, quando gli chiesi di imporre l'immediato ricorso alle urne, come risposta al ribaltone Scalfaro-Bossi, riconosca - dicevo - anche qualche altro errore maggiore. Forse è ancora in tempo!

All'immediata vigilia del semestre italiano, dove l'Italia può davvero assumere con vigore ed efficacia soprattutto con concretezza istituzionale e politica sia la leadership italiana di una politica diretta all'Organizzazione Mondiale della e delle Democrazie (da Berlusconi preannunciata all'ultimo G8) sia quella politica naturalmente includente la scelta sostanziale degli Stati Uniti d'America e d'Europa che la piena partecipazione di Israele all'UE può non solo annunciare ma precostituire. Anche per questo i radicali sono necessari, ripeto, necessari. Emma Bonino è un patrimonio che è vano - e stupido - continuare, illudendosi, a dissipare. Così come il Movimento radicale tutto, il più antico, classico, vivo, dei soggetti politici italiani.

Ripeto, (anche se Ezio Mauro e Bruno Luverà e tutti quanti - naturalmente in primissima fila tutta Mediaset - hanno paura solamente di menzionarla) ripeto, la nostra denuncia di quella sconsiderata riesumazione della linea Almirante-Fanfani che sta tra l'altro facendo considerare la politica di liberalizzazioni attuata dal centro-sinistra come al confronto di quella dell'attuale Governo quasi rivoluzionaria, e che sta portando al prevalere in Italia, e nella Conferenza episcopale italiana, di scelte da pontificato di Pio XII e del suo tardivo portavoce Gabrio Lombardi, già sepolte dal popolo italiano nella purtroppo breve parentesi democratica fra 1948 e 1954, in tema di diritti umani e di libertà della scienza, della coscienza e di Stato di diritto.» (RRFP)