Girando per il web, ho letto diversi interessanti articoli sulla crisi sub-prime, scritti nella maggior parte dei casi su blog o riviste statunitense, circa le cause della crisi. Molti articoli portano una nuova visione sulle cause della crisi dei mutui e fanno intendere che il governo le abbia indirettamente causate emanando leggi che hanno interferito sulla gestione del credito da parte delle banche. In particolare, tre sarebbero le leggi che hanno causato danni:
- Equal Credit Opportunity del 1974. Con questa legge, al fine di eliminare le discriminazioni sulla gestione del credito, il governo imponeva alle banche di non fare discriminazioni relative al sesso, al colore della pelle, alla razza, religione, origine nazionale, stato civile, età, ricezione di assegni di sostegno. Se alcune di queste sono ininfluenti nella gestione del credito (come ad es. la razza, la religione, il sesso) altre influiscono il rischio sul credito e sulla capacità di ripagarlo e le banche non hanno potuto considerare questi fattori (come ad es. l'età, lo stato civile, la ricezione di assegni di sostegno, la nazione di provenienza o anche l'essere o meno appartenente ad una categoria di pagatori o meno)
Questo ha fatto sì che il merito di credito fosse deciso unicamente sulla base di un punteggio del singolo creditore nelle centrali di rischio, senza tenere in conto di altri fattori.
- Community Reinvestment Act del 1977. Con questa legge le banche dovevano reinvestire parte della raccolta (depositi dei correntisti) nella stessa zona/quartiere in cui venivano raccolti. Anche se non sono riuscito a capire se esistesse un rapporto minimo tra prestito e raccolta, mi sembra chiaro che questo provvedimento
- Politica HUD (Housing and Urban Developement) vale a dire l'organo governativo che gestiva Freddie Mac e Fannie Mae, le due compagnie para-statali il cui ruolo consisteva principalmente nel comprare i mutui erogati da banche a correntisti e fornire liquidità alle banche (in poche parole, una cartolarizzazione)
Nel corso degli anni, l'HUD aveva pianificato – sempre con lo scopo di dare una casa a tutti - che Freddie Mac e Fannie Mae avessero un portafoglio composto per il 56% da mutui stipulati da persone con basso e medio reddito (Freddie Mac | 2007 Annual Report)
Cosa è accaduto quindi? Che le banche non potevano più discriminare (più che altro catalogare le persone in base ad alcuni fattori abbastanza importanti sul rischio credito) dovevano reinvestire lì dove raccoglievano soldi, quindi anche in quartieri a basso reddito, ed in più Freddie Mac e Fannie Mae compravano dalle banche in maggioranza mutui erogati a persone con entrate basse o medie. Il risultato di tutto questo è che le banche trovassero normale (ovvero più conveniente) erogare prestiti rischiosi e successivamente trasferire il rischio a queste due agenzie statali che a loro volta li cartolarizzavano e li vendevano a mezzo mondo.
Oggi si cerca il colpevole tra i maghi di finanza a Wall Street, si cerca di instaurare non so quali nuove regole sul credito e sulla finanza, mentre forse bisognerebbe guardare verso Washington. Cosa ne pensate?




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ostridicolo:
