parliamone.


parliamone.


Sia chiaro che nonsaranno tollerate schifezze come quelle "prodotte" in altri forum su simili argomenti.
quindi gli interlocutori sono avvertiti.


Originally posted by Frà Dolcino
di cazzate ne avete già dette abbastanza in altro forum...
io opterei per un significativo silenzio...
e cmq se di condizioni si deve parlare sono LE DONNE PADANE che ne devono parlare ne io ne te ne nessun altro...
a meno che tu non voglia cambiare sesso.....
Beh....ne possiamo anche parlare se ci fate delle domande![]()
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La discriminazione sessuale è una cosa veramente sgradevole, insensata e controproducente. Si fa solo il gioco di quelli che cercano di convincere le donne della loro (falsa) condizione di "minoranza" avvicinandole così alle vere minoranze.
Detto questo, credo che l'"uguaglianza" uomo-donna sia proprio una gran cazzata, senza mettere in dubbio la parità di diritti ed opportunità.


Originally posted by Frà Dolcino
cosa fai stasera?
no perche sono a Padova.....
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Metti via la bestia, che a Padova non tira aria per te........))


So dove vuoi arrivare e ti rispondo cosi': la soluzione è cacciare di casa i figli dopo i 20 anni a meno che non studino all'università in maniera profiqua.Comunque entro i 25-26 fuori dai coglioni a pedate lo stesso.Originally posted by asburgico
parliamone.
Si risolverebbero tante cose...


Con un sistema universitario come il nostro? Avremmo il 50% per cento in meno di laureati..... naturalmente in Padania!Originally posted by Dragonball
So dove vuoi arrivare e ti rispondo cosi': la soluzione è cacciare di casa i figli dopo i 20 anni a meno che non studino all'università in maniera profiqua.Comunque entro i 25-26 fuori dai coglioni a pedate lo stesso.
Si risolverebbero tante cose...
Comunque è vero, se si mettessero in grado i figli di uscire da casa prima sarebbe un' ottima cosa!


Sperando di non essere considerata troppo importuna, mi permetterei di fare qui di seguito un copia-incolla della parte finale del mio messaggio apparso nel forum etno, nel 3ad sulla donna etnonazionalista:
Comunque, parlando in generale sulla questione della donna etnonazionalista, la piena, totale parità di diritti tra i sessi è per la mia generazione un qualcosa di scontato e irrinunciabile, ma qui è doveroso aggiungere che,dal punto di vista Leghista, la parità uomo-donna viene direttamente dalla Tradizione, nel senso che nella società Celtica vigeva appunto già una perfetta parità pur nella complementarietà, come in varie occasioni hanno sottolineato Mariella Pintus e il sublime Gilberto (e se lo dicono loro... per me è Verità Rivelata).
Ma nel caso delle donne Leghiste, parlare di parità è improprio, nel senso che in molti casi noi siamo proprio migliori di molti di voi, tenete sempre in considerazione questa semplice verità: non parità, ma SUPERIORITA' della donna Leghista!![]()
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aspettavate anche me vero?
mi sono accorta solo ora del 3d. ero troppo occupata a discutere di là.
volete parlare della condizione della donna in Padania? beh concordo con Halessandra.
ci sono cose che solo le donne possono fare.
comunque spero che in Padania non ci sia bisogno di parlare di una condizione particolare della donna, in quanto nessuno penserà mai a mettere in dubbio la sua pari dignità con l'uomo, qualunque sia la sua scelta di vita: sia che sia di carriera sia che sia rivolta alla conduzione della famiglia.
Per quello che riguarda i figli: beh, allattare possiamo farlo solo noi, come partorire, quindi non c'è molto da dire.
per quello che invece riguarda certi altri atti sociali, invece si. ma siete voi che dovreste parlare un attimino delle vostre idee a proposito. siete disposti a cambiare qualche pannolino in più?


anche io prendo le distanze dalle affermazioni postate sul forum etno.
per il resto concordo con asburgico, in poche righe ho capito benissimo cosa volevi dire![]()
"Detto questo, credo che l'"uguaglianza" uomo-donna sia proprio una gran cazzata, senza mettere in dubbio la parità di diritti ed opportunità."
nella Storia e nell Tradizione dei popoli...da sempre l'uomo e la donna hanno avuto i loro ruoli ed i loro compiti, senza giungere alla discriminazione o alle esagerazioni, bisogna contemporaneamente guardare con occhio iper-critico certe idee progressiste e moderniste che ,in nome di un falso pietismo e buonismo, vorrebbero scardinare le principali regole della vita andando ad eguagliare forzatamente ciò che ,invece, è assolutamente diverso.
rispetto e diritti per tutti certamente, ma allo stesso tempo regole ben precise e ruoli ben saldi.