Filiberto, una Mille Miglia poco regale
Il rampollo di casa Savoia ha chiuso al 160° posto la celebre corsa per auto d'epoca. Un piazzamento che gli basta per vincere la sfida con re Gustavo di Svezia, finito 30 posizioni più indietro.
BRESCIA - Va in archivio un'altra Mille Miglia con la vittoria di due argentini, Carlos Sielecki e Juan Hervas, che si sono aggiudicati una edizione dei record e delle emozioni: record di presenze lungo il percorso, record del tempo, bello nei tre giorni, per la prima volta nella storia della gara; emozioni per il gesto dell'americano Brian Newton che, ottemperando alla volontà del padre Harry, morto a 73 anni nel novembre scorso, ieri ha sparso sul passo della Raticosa le sue ceneri. Sielecki-Hervas hanno vinto con la mitica Bugatti T23 modello Brescia. La loro è stata una vittoria costruita, prova dopo prova, fin dalla prima tappa. Sono sempre stati al comando e all'arrivo il loro vantaggio sull'equipaggio Vesco-Vesco (Fiat 508 S Coppa d'Oro) era abissale: 1532 punti. Solo 20 punti hanno separato Vesco-Vesco da Aghem-Conti (Alfa Romeo&C 1500 MMS), finiti al terzo posto. La "Coppa delle Dame" è invece stata assegnata, per l'ottava volta, alle bresciane Boni-Barziza (Bmw 328) finite 18° assolute - su 289 equipaggi tornati a Brescia dei 373 partiti - davanti ad Arianna Gnutti (Porsche 550 RS), figlia del finanziere Emilio Gnutti.
Ma la grande curiosità di questa edizione della corsa è stata la presenza del rampollo di casa Savoia, Emanuele Filiberto. Il giovane principe ha impostato la sua Mille Miglia sulla velocità: si era imposto di "bruciare" tutti al traguardo. D'arrivare primo ai controlli di tappa. C'é riuscito a Ferrara, a Roma e ieri a Modena. La classifica finale di quella che resta comunque una gara di regolarità lo colloca al 160° posto: 30 posizioni prima di re Gustavo di Svezia. E' invece mancata la sfida tra cantanti per un problema alla Porsche 356 A di Lucio Dalla. Così Gianna Nannini ha potuto dominare facilmente chiudendo al 110° posto. "Non ho fatto uso dei consigli che mi ha dato Alessandro - ha commentato la rockstar riferendosi al fratello ex pilota di Formula 1 e vincitore con la Maserati della Mille Miglia nell'87- un poco mi pento ma io sono fatta così".
(25 MAGGIO 2003, ORE 15:29




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