Noglobal indesiderati passano la frontiera svizzera grazie a impronte digitali fasulle.
In occasione dell'ormai imminente vertice del G8 di Evian, la polizia elvetica aveva messo in atto particolari e severe misure di sicurezze che comprendevano dei rilevatori di impronte digitali alla frontiera a cui tutti i manifestanti avrebbero dovuto obbligatoriamente sottoporsi. Si sperava con tale accorgimenti di tenere lontani le frange più violente del movimento, ben conosciute grazie all'opera dell'intelligence dei vari paesi che dispongono da tempo di dettagliate liste di indesiderati. Purtroppo a nulla sono serviti questi controlli, perché i manifestanti si erano premuniti con finte impronte in lattice che ricalcavano alla perfezione quelle di personaggi famosi e che applicate sui polpastrelli sono difficilmente individuabili. A fornire queste impronte anche questa volta è stato il solito sito www.improntedigitalifamose.idicom che, nonostante sia stato chiuso da mesi dalla polizia postale, continua nella sua criminosa opera attraverso mirror sparsi in vari paesi complici come Corea del Nord, Iran e Cuba. Vittime illustri di questa indebita appropriazione di identità sono stati in passato il nostro presidente del consiglio, onorevole Silvio Berlusconi, il presidente della camera, Casini, e il leader della Margherita, Francesco Rutelli. Prima che la polizia svizzera si accorgesse del trucco messo in atto dai noglobal, sono riusciti a superare i controlli alla frontiera 46 George Bush (divisi equamente fra padre e figlio), 12 Bill Clinton e un Jimmie Carter (forse quello vero). Si annoverano anche numerosi Bruno Vespa, qualche Floriana del grande Fratello e un numero impressionante di Michelle Hunziker (un chiaro omaggio dei noglobal al paese ospitante). Indiscrezioni riferiscono anche di un Bin Laden e un Saddam Hussein. Alla domanda su come mai non sono state arrestate le persone che si spacciavano per i due super ricercati, un portavoce della polizia si è limitato a dire che per il rispetto del segreto bancario in vigore in Svizzera non poteva rispondere. Il problema maggiore che si pone ora agli organizzatori del G8 è come riuscire a distinguere i veri partecipanti dai manifestanti che si spacciano per loro. Una interessante proposta è venuta dal presidente russo Putin che ha suggerito di permettere l'accesso ai soli possessori di una carta American Express Gold, un veloce e affidabile metodo per distinguere i potenti della terra dalla gente comune.
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Info sul controvertice di Evian: http://www.politicaonline.net/forum/...threadid=54865




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