Ora il Maggiore Sisic attende la “grazia”: forse, infatti, non sconterà l’ergastolo che gli è stato comminato, dal momento che è ammalato di un cancro allo stomaco. Il suo stato di salute è stato giudicato dalla Corte compatibile con la detenzione, dopo una perizia d’ufficio eseguita da...un dermatologo! E’ stato infatti un dermatologo dell’Istituto Dermopatico dell’Immacolata ad eseguire la visita in carcere - nonostante che la Difesa avesse richiesto un esame medico completo in struttura ospedaliera- al termine della quale, dopo aver sentito il polso e misurata la pressione, è stato decretato che il cancro allo stomaco non è incompatibile con la detenzione. Molte le stranezze in questo strano processo: basti pensare che la carcerazione preventiva è normalmente collegata alla “pericolosità sociale” e alla possibilità di “reiterazione del reato”. Non ci sembra di vedere presente, nel caso del Maggiore Sisic, nessuna delle due ipotesi: non è dato di comprendere, infatti, quali connotati di “pericolo sociale” si riscontrino in un pilota dell’Esercito regolare di uno stato sovrano, ufficiale integerrimo e decorato, né, d’altronde, come sia possibile la “reiterazione del reato”. Sembra improbabile che Sisic se ne vada in giro per i cieli, a guerra finita, abbattendo tutti gli elicotteri che gli capitano a tiro. Ricordiamo, per dovere di cronaca, che pochi mesi fa, ad un giovane imputato dell’efferrato omicidio della madre, sono stati concessi gli arresti domiciliari, proprio per la conclamata impossibilità di “reiterazione del reato”...evidentemente, dal momento che “di madre ce n’é una sola”, aveva esaurito le madri da uccidere, e, quindi, poteva aspettare tranquillamente, a casa sua, la sentenza. Altra stranezza della vicenda è la traduzione delle deposizioni e degli interrogatori ad opera di una traduttrice d’ufficio, per giunta croata. Tali sono le inesattezze e le incongruenze riscontrate, che a Sisic non è dato neanche di comprendere esattamente quali siano i capi d’accusa. L’ “omicidio plurimo pluriaggravato” è diventato “omicidio con crudeltà della maggior parte delle persone”, “le condizioni di tempo e di luogo” sono diventate “condizioni metereologiche”, e così via.




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