]Washington, 25 maggio - Secondo quanto scrive il quotidiano Washington Post, gli Stati Uniti avrebbero rotto le relazioni con l'Iran, accusando Teheran di ospitare cellule di Al Qaeda. I servizi segreti americani sarebbero giunti alla conclusione che il grave attentato, compiuto in Arabia Saudita il 12 maggio, è opera di gruppi di Al Qaeda con base sul territorio iraniano. L'Iran ha sempre negato di ospitare questi elementi e la stessa tesi, che l'attentato del 12 maggio sia opera di Al Qaeda, non è confermata dalle indagini svolte dalle autorità saudite.
Infatti, il principe ereditario saudita Abdullah bin Abdul Aziz, in un'intervista concessa mercoledì scorso al giornale kuwaitiano As-Siyassa, ha dichiarato che non vi è alcun indizio che faccia pensare che l'attentato sia opera di Al Qaeda. Secondo il Washington Post, le accuse di ospitare Al Qaeda e l'annuncio ufficioso di rompere le relazioni, fanno parte di un disegno del Pentagono, non concordato con il Dipartimento di Stato, di destabilizzare l'Iran e di spingere la popolazione verso il rovesciamento del governo. Secondo i commenti del ministero degli Esteri iraniano, le pericolose iniziative americane sarebbero espressione delle difficoltà che gli Usa stanno affrontando come forza occupante in Iraq.
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Facciamo 15 per stare larghi...




Rispondi Citando
) e sono sicuro che l'hanno mostrate anche in italia....
)
