Oggi, alle 14,30, su rai1 è andato in onda un servizio sulla migrazione primaverile dei rapaci.
Nell'attuale Stato italiano, questi magnifici uccelli, hanno tre punti di transito importanti, lo Stretto di Messina quindi Sicilia e Calabria, un Promontorio ligure di cui non ricordo il nome ed il Monte Conero nell'Adriatico marchigiano.
Naturalmente nei siti padani, questi uccelli sono osservati, rilevati, studiati e rispettati. In queste località, come del resto in tutta l'Europa civile, NESSUNO, dico NESSUNO, si sognerebbe mai solo di disturbare questi bellissimi uccelli; naturalmente tutto questo avviene senza la presenza di dissausori, Forestale, Carabinieri ecc.
In Siclia ed in Calabria invece, come ampiamento documentato oggi dal servizio di rai1, quelle civlissime popolazioni, attendono i rapaci e li sparano, il tutto avviene naturalmente alla luce del sole.
Ma mi chiedo, che cosa fanno le decine di migliaia di Guardie Forestali -fatto che da solo grida vendetta-, profumatamente pagate da noi Padani? E le altre Forze dell'Ordine non dovrebbero garantire il rispetto della legge? E le anime belle della sx, sempre pronte a difendere le sfruttate popolazioni meridionali?
Mi vergogno di vivere nello stesso Stato di questi farabutti bracconieri, delinquenti e fannulloni; gente indegna di vivere in Europa, questi fatti sono propri dei più arretrati Paesi africani, con una aggravante, in Africa abbattono gli uccelli per sfamarsi.
Voglio sottolineare che il sottoscritto è un cacciatore che, da nordista, rispetta le leggi ed ama la natura
Saluti Nordisti da un Senone assolutamente inc....to