Abusi su giovani, sindaco in manette
Il primo cittadino di un paese vicino Como è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale nei confronti di alcuni studenti in un istituto tecnico
COMO - Un paese in subbuglio, stravolto e ancora attonito: Montano Lucino, piccolo centro alla periferia di Como di 4.200 anime, questa proprio non se l'aspettava. Il "suo" sindaco agli arresti. E con la terribile accusa di avere abusato sessualmente di alcuni studenti. Ermanno Capatti, sposato e papà di un bimbo, primo cittadino del paese, 56 anni è stato raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di Como e notificata dalla polizia.
Da quattro anni al timone del paese, Capatti è anche a capo di una giunta formata da una lista civica di centrodestra e, come amministratore, ha dato via libera alla realizzazione di molte opere: un autoporto, un cinema multisala, un grande albergo, un parcheggio per Tir e una tangenziale.
E aveva un incarico anche nell'istituto professionale statale Ripamonti, proprio nella scuola finita sotto inchiesta a causa di quelle attenzioni proibite. L'indagine era stata avviata circa un mese fa sulla base della denuncia di alcuni studenti ma pochissimi particolari sono trapelati sulla vicenda. Fra il materiale acquisito dai carabinieri vi sarebbero alcune intercettazioni ambientali e filmati realizzati con una telecamera nascosta.
Nessuna reazione ufficiale è arrivata dall'amministrazione comunale o dall'istituto Ripamonti che ha però annunciato un comunicato stampa nei prossimi giorni.
(4 GIUGNO 2003, ORE 200)




0)
Rispondi Citando
