Veltroni tra i suoi fratelli...
sarà così l'Italia che sognano i comunisti?!![]()


Veltroni tra i suoi fratelli...
sarà così l'Italia che sognano i comunisti?!![]()


Feccia rossa!!
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf


pare che veltroni in mezzo agli africani malati di aids sia svenuto
e quindi soccorso dagli ammalati stessi


Anche i negrettini sono nostri fratelli. Ed ancora di più se bisognosi di aiuto. Ciò non vuol essere naturalmente un appoggio all'immigrazione o al pessimo Veltroni, ma prendersela con dei bambini sofferenti è odioso. Nessun commento poi la feccia rossa fa propaganda con quelle immagini e ne fa un cavallo di battaglia a favore dell'immigrazione; non cè bisogno di sottolineare quanto schifo mi fanno certe strumentalizzazioni.Originally posted by Felix
Veltroni tra i suoi fratelli...
sarà così l'Italia che sognano i comunisti?!![]()
Saluti fraterni.
Viva Cristo RE!


Originally posted by Ninco Nanco
Anche i negrettini sono nostri fratelli. Ed ancora di più se bisognosi di aiuto. Ciò non vuol essere naturalmente un appoggio all'immigrazione o al pessimo Veltroni, ma prendersela con dei bambini sofferenti è odioso. Nessun commento poi la feccia rossa fa propaganda con quelle immagini e ne fa un cavallo di battaglia a favore dell'immigrazione; non cè bisogno di sottolineare quanto schifo mi fanno certe strumentalizzazioni.
Saluti fraterni.![]()


i negri si moltiplicano come locuste, e tentano i tutti i modi di impadronirsi delle nostre terre mediante immigrazione "pacifica", con la scusa della povertà e della "necessità" di manodopera. Per cui non me la sento proprio in queste circostanze di considerarli fratelli. Per noi oggi sono dei nemici, non dei fratelli.
Quando i negri saranno scesi di numero e avranno smesso di emigrare, allora se ne potrà riparlare di questa presunta "fratellanza"...![]()


ma colpa non è loro se i qui non si fanno figli...


è colpa nostra è vero, ma qui non si tratta di "colpe", si tratta dell'eterno rapporto amici/nemici, che non è immorale o amorale, ma meta-morale, iscritto nelle leggi fondamentali della vita. I negri sono nostri nemici perchè competitori aggressivi in un pianeta dalle risorse limitate. La loro volontà di espandersi è una minaccia palese, che va fermata. Ne va della nostra sopravvivenza in quanto popoli europei...


mentre invece i bianchissimi francesi e inglesi di due secoli e più fa, (e metti anche gli spagnoli) sono rimasti nelle loro terre, infatti il colonialismo in africa, (terra loro, che ci piaceva tanto a ci siamo presi) in india, nel sud-est asiatico, lo sterminio degli indiani, sono opera di neri.
basta pensare al fatto che i protestanti, dopo aver massacrato gli indiani, si sono andati a prendere in africa i lavoratori, involontari, non avevano nessuna colpa. quella invece era immigrazione costretta, e di chi è a colpa? dei neri o dei bianchi, che non se la sentivano di lavorare la terra?


concordo, con l'avvertenza di non cadere in un pessimismo senza uscita.Originally posted by Gringo
la piu' grande colpa della razza bianca secondo me è stata quella di liberare le razze non-bianche dalla schiavitu' e dal colonialismo e di considerarle (ipocritamente) alla pari dei bianchi nonche' quella di portare loro i vantaggi della scienza bianca (vaccinazioni, medicine ecc.).
E' stato tutto inutile, perchè il razzismo è aumentato (e si è generata una doppia violenza, anche quella vendicativa dei non-bianchi contro gli ex padroni), la razza bianca è sempre al comando ma non riesce a fermare l'odio, le medicine hanno causato il boom demografico nel terzo mondo (quindi ecatombe di non-bianchi che non riescono ad eguagliarci e a rendersi autonomi), e in piu' ora ci invadono, provocando la nostra fine e di conseguenza si andrà verso un nuovo medioevo.
Vent'anni fa, quando l'invasione allogena era appena agli inizi, io lo dicevo ai miei amici del liceo che il nostro errore di europei era stato regalare a tutti quanti la nostra scienza e tecnica, permettendo a dei potenziali nemici di crescere, rafforzarsi, rifiutare la nostra supremazia e sfidarci. Mancava solo il capitolo finale, logico, quello dell'invasione/distruzione. Ovviamente non venivo capito...
Adesso vedo che a distanza di vent'anni con il problema enormemente aggravato, qualcuno che prende atto della pericolosità della situazione c'è, ma si stenta ancora a riconoscere il quadro d'insieme, ed a trarne le necessarie deduzioni.
Se ci invadono, dobbiamo difenderci. E per difenderci, dobbiamo rafforzarci demograficamente, di qui la necessità di dare impulso a draconiane misure di risanamento demografico...
Tutto ciò implica assumere coscienza etnica e razziale, abbandonare il buonismo e riconoscere la natura delle relazioni tra specie, sottospecie ed etnie, che si basa esclusivamente sulla forza e sull'astuzia, ed ha come obiettivo l'autoconservazione, il rafforzamento, l'espansione e la supremazia. Il mero differenzialismo non basta, bisogna assumere nuovamente il suprematismo come linea-guida del nostro agire come popoli europei...