12/06/2003 - di FRU*TR
III° RADUNO ANTIRAZZISTA INTERNAZIONALE (RAI#3)
VIGNE DI NARNI (TR) 4/5/6 LUGLIO 2003
COMUNICATO UFFICIALE
I NUOVI BARBARI ALLA RISCOSSA
Consideriamo il razzismo un tratto caratteristico della società globalizzata e non semplice folklore da stadio mentre i “buh” collettivi rivolti ai giocatori di colore il risultato più evidente della colonizzazione della maggior parte delle curve italiane da parte dell'estrema destra. Da queste convinzioni prese piede la prima edizione del Raduno Antirazzista Internazionale. Oggi rispetto a due anni fa la situazione tanto nella società quanto nello stadio è quasi divenuta insostenibile. Infatti mentre nel mondo la guerra prende il posto della politica e la politica si fa economia globalizzata, il calcio italiano è stuprato dai profitti presidenziali, svuotato di popolarità dal potere delle TV a pagamento, infestato da rigurgiti xenofobi e neofascisti, militarizzato dalla presenza massiccia dei reparti speciali, gestito dal "conflitto d'interessi", ma soprattutto attraversato da una repressione degna della Santa Inquisizione. Dopo la legislazione speciale (diffida di 3 anni con obbligo di firma) il cui unico risultato è stato quello di far aumentare il numero degli scontri, dei feriti, delle sanzioni amministrative (penali) oggi Lega e Federazione vogliono farci credere che il calcio si può salvare dalla "terribile" violenza Ultras solo attraverso il ricorso alla tolleranza zero e alla legislazione emergenziale (arresto differito di 36 ore). Fermare sullo stesso terreno in cui si manifestano (curve, borgate periferiche, piazze) i rigurgiti neofascisti e xenofobi salvare la popolarità del calcio dall'offensiva televisiva, liberare gli stadi dai reparti in "assetto speciale" difendere 10 stato di diritto dall'assalto delle legislazioni speciali o emergenziali sono queste le urgenze che intendiamo soddisfare con la terza edizione del Raduno Antirazzista Internazionale. Se ieri era importante partecipare oggi è fondamentale sostanziare concretamente il Raduno Antirazzista, solo cosi si potrà rendere omaggio ai tanti compagni e a tutti gli Ultras, costretti a passare le proprie domeniche ostaggi delle firme in questura se non dell'arresto differito, vittime dell'arbitrarietà repressiva con cui i padroni del calcio ed i rappresentanti delle forze dell'ordine pensano di "spezzare le reni" al mondo Ultras per esportare poi tale modello repressivo nelle piazze movimentate dall'antagonismo politico. Mentre la storia ufficiale è fatta di carcere e repressione, l'altra storia possibile parla di bisogni soddisfatti e desideri amplificati, desideri e bisogni alla base del calcio e del mondo a nostra immagine e somiglianza.
Desiderio di libertà, bisogno di giustizia
Freak Brothers, Working Class, CSA Icaro
Il raduno si svolge in un'area attrezzata immersa nel bosco dove è possibile campeggiare portando tende e sacchi a pelo. Sono garantiti pasti a prezzo politico, birreria, paninoteca,
info-shop e servizi igienico-sanitari.
Per ulteriori informazioni e per comunicare le adesioni consulta il sito:
www.radunoantirazzista.net
email: info@radunoantirazzista.net




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