Uno stato per i Palestinesi ?
.
Sharon e Abu Mazen si sono dati la mano in presenza di Bush.
Da qui dovrebbe nascere lo “stato palestinese”
.
Stato palestinese ?
Ai Palestinesi è stato offerto il 22% dei territori occupati
Di questo 22 % solo il 45 % spetterebbe ai Palestinesi
Il restante 55 % resterebbe affidato alle truppe israeliane e agli insediamenti di coloni
Porti, aeroporti, reti di comunicazione palestinesi, secondo questo “accordo” resteranno appannaggio israeliano
Una bella indipendenza nazionale. Non c’è che dire.
.
Se questo “processo di pace” dovesse andare in porto, dopo che tutte le operazioni di Arafat sono state sabotate, significa che ha ragion chi pensa che Hamas sia pilotato dagli americani.
.
Non è possibile trovare una vera soluzione se rifutano di trattare con Arafat il rappresentante legittimo della Palestina al cui posto hanno insidiato un re travicello.
Né può esservi soluzione duratura senza l'intervento di una forza di pace europea.
.
E a proposito di terrorismo...
.
In Palestina la campagna suicida torna particolarmente utile alla politica dei falchi (da Sharon a Rumsfeld). E proprio riguardo la fucina di attentatori suicidi in Palestina, rimandiamo alla lettura di "Chi comanda in America", di Maurizio Blondet, edizioni Effedieffe, , ventiduesimo capitolo, "Hamas psichiatrico". davvero istruttivo.
.
Secondo quanto riporta il sito della televisione americana Fox News, alcuni giorni fa sono state fermate due persone vicino ad una base aeronavale in California. Erano alla guida di un camion con degli esplosivi del tipo TNT e RDX.
Ma i due fermati non sono affatto arabi o islamici, sono infatti cittadini israeliani
Evidente l'imbarazzo dell'amministrazione statunitense.
.
Ha'aretz inoltre riportava che "il capo della Sicurezza Palestinese' nella striscia di Gaza, Col. Rashid Abu Shbak, ha affermato il 6 Dicembre che le sue forze 'avevano identificato un numero di collaboratori palestinesi a cui le agenzie di sicurezza israeliane avevano ordinato di 'lavorare nella striscia di Gaza sotto il nome di Al Qaeda'
.
Il Ministro dell'Informazione Palestinese, Yasser Abed Rabbo, sottolineava: 'Ci sono elementi che sono stati istruiti dal Mossad a formare una cellula sotto il nome di Al Qaeda nella Striscia di Gaza al fine di giustificare l'assalto e le campagne militari dell'esercito di occupazione israeliano contro Gaza'.
ai potenziali 'reclutati' venivano date armi e denaro, sebbene la maggior parte delle armi 'non era funzionante'. Il denaro offerto a questi Palestinesi 'era trasferito da conti bancari di Gerusalemme o Israele'.
Lascia pensare anche l'offensiva di Casablanca dove è stata colpita la comunità ebraica del Marocco, che è l'unica ad aver preso posizione contro l'aggressione americana all'Iraq (leggi Orion di Maggio, "grappoli di ananas".
Gabriele Adinolfi




Rispondi Citando
