Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 29
  1. #1
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Sondaggi amministrative: Berlusconi preoccupato

    Dovevano fare un vertice sulle "riforme improrogabili", ma ci sono altre cose più urgenti per gli Uomini del Fare. Riforme improrogabili prorogate. Scajola è proccupato. Tutti i sondaggi dicono male. occupiamoci delle amministrative, che è meglio.

    Intanto non riescono a capire il gioco che sta facendo Bossi, che si presenta da solo alle amministrative.

    E poi i sondaggi danno la CDL perdente in Friuli, a Brescia e per la provincia di Roma.

    E a Brescia, ex roccaforte CDL, l'Ulivo è in vantaggio sulla CDL unita, lega compresa. Dato di non poco conto, che indica chiaramente quanto già detto un anno fa. il Nord è in rivolta contro Bossi e Berlusconi, sta passando armi e bagagli all'Ulivo.

    Contiuna il crollo degli Uomini del Fare.



    Corriere della Sera, 16.1.2003

    Il premier convoca lo stato maggiore di Forza Italia. Probabilmente slitterà il vertice sulle riforme, il ministro forse non avrebbe partecipato


    Bossi corre da solo alle amministrative, Berlusconi in allarme



    ROMA - Il tema, raccontano, è stato trattato a lungo, e con preoccupazione, in un pranzo che ieri Silvio Berlusconi ha tenuto con lo stato maggiore di Forza Italia. Perché l’annuncio di Umberto Bossi che la Lega ha deciso di correre da sola alle amministrative di primavera non è preso sottogamba da nessuno nella Casa delle Libertà. Certo, il Senatur ha voluto rassicurare: «Non ci saranno problemi nella coalizione, anche se in molti casi è difficile trovare la quadra, ovvero i candidati. Forza Italia naturalmente spinge per i suoi...». E comunque, secondo il ministro delle Riforme, al secondo turno la Cdl si dovrà schierare compatta con il candidato più forte.
    Tutto tranquillo dunque? Niente affatto. Perché Berlusconi con Bossi non si è ancora chiarito, perché lo stesso Bossi non ha ancora confermato la sua presenza (ed è orientato a non presentarsi) al vertice della Cdl che avrebbe dovuto tenersi domani ma che sembra ormai destinato anche per questo motivo a slittare alla prossima settimana. Senza che la cosa sconvolga troppo i protagonisti: «Che problema c’è? I leader si vedono e si sentono continuamente: il vertice sulle riforme ci sarà quando servirà, perché non mi pare che dall’altra parte abbiano le idee chiare», dice Paolo Bonaiuti.
    E però, come ha spiegato Berlusconi ai suoi - Antonione, Bonaiuti, Scajola, Bondi, Alfano, Palmieri e Malan -, il caso Friuli è serio e la questione Bossi resta, perché non è ancora chiaro dove il Senatur voglia andare a parare. Forse, si è ipotizzato al pranzo facendo proprio il sospetto degli alleati centristi, Bossi vuole solo presentarsi con un’arma negoziale forte agli appuntamenti strategici dei prossimi giorni: «Deve difendere la sua devolution, e prepara le munizioni...» anche se, si è ragionato, nessuno pensa di accantonare la riforma cara alla Lega. A scanso di equivoci comunque dalla Lega, con Cè, avvertono che per carità, sulle riforme «non abbiamo pregiudiziali», però devolution e altri provvedimenti messi in cantiere «non si toccano». Come non si tocca il corpo forestale, che Alemanno vorrebbe centralizzare ma che la Lega difenderà a costo di ricorrere alla Consulta.
    Insomma, una bella grana che si somma a un problema più generale, quello delle amministrative. Sì perché nel pranzo, iniziato con gli auguri a Scajola che compiva gli anni, è stata affrontata una situazione che, come ha detto lo stesso Scajola, preoccupa lui per primo. Infatti - è emerso dall’esame della situazione - in Friuli la Cdl ha sì un vantaggio come coalizione, ma il candidato presidente viene battuto secondo i sondaggi da quello dell’Ulivo, Illy. A Brescia le cose vanno peggio, visto che il centrosinistra è in vantaggio e la provincia di Roma, dove Moffa vinse per un pelo, potrebbe tornare nelle mani dell’Ulivo.
    Per questo, ha detto chiaro Berlusconi ai suoi, bisogna mettersi subito al lavoro senza perdersi in chiacchiere. Bisogna scegliere i candidati, trattare con gli alleati e chiarirsi con Bossi, bisogna presentarsi con un partito forte sul territorio. Pur coscienti che - come disse qualche mese fa «chi governa deve scontare sempre qualche sconfitta nelle amministrative».

    Paola Di Caro

  2. #2
    Simply...cat!
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Brescia,Lombardia,Padania
    Messaggi
    17,080
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Sondaggi amministrative: Berlusconi preoccupato

    Originally posted by brunik
    E a Brescia, ex roccaforte CDL,
    E da quando?Brescia città è sempre stata governata da DC di sinistra in passato e da sinistri negli ultimi anni.

  3. #3
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Sondaggi amministrative: Berlusconi preoccupato

    Originally posted by Dragonball


    E da quando?Brescia città è sempre stata governata da DC di sinistra in passato e da sinistri negli ultimi anni.
    E' vero che il sindaco dell'Ulivo, ma in teoria la CDL dovrebbe avere il 50-52% dei voti.

    Nel 1998 il candidato del polo + quello della Lega avevano al primo turno il 52%. Poi hanno perso al ballottaggio.


    E l'Ulivo con Di pietro avrebne in teoria il 40-45%.

    Se dai sondaggi che ha berlusconi risulta in testa l'Ulivo, è l'ennesima conferma del sorpasso.

    Ciao, Berlusca, è solo questione di tempo.

    Codice:
    Elezioni Politiche 2001
    
    
    
    
    
    CAMERA UNINOMINALE : COMUNE DI BRESCIA
    
    Totale elettori 159379   
    Totale votanti 139636 (87.61%) 
    Schede bianche 2708   
    Voti nulli 3025   
    Voti cont non ass 0   
    
          
    
    
    
    Lista Voti % 
    1-Casa delle Libertà 66203 49.44% 
    2-Democrazia Europea 1430 1.07% 
    3-L.Pannella Bonino 4909 3.67% 
    4-Lista Di Pietro 5891 4.40% 
    5-L'Ulivo 55464 41.42% 
    6-Valle Camonica Provincia  0.00% 
    Totale voti validi 133897
    Codice:
    ELEZIONE SINDACO DEL 29 / 11 / 1998 
    
    Comune di BRESCIA - Provincia di BRESCIA 
    
    
     
    Avvertenza : Per una corretta interpretazione dei dati si raccomanda la lettura delle note 
    Dato aggiornato alle ore 22:24 del 30 / 11 / 1998 
    349 sezioni su 349 sezioni 
    Liste Candidato  Voti 
    
    --------------------------------------------------------------------------------
     
            CORSINI PAOLO  49.606  41,8 %  ULIVO
      
    
    --------------------------------------------------------------------------------
     
      LOMBARDI LAMBERTO  3.560  3,0 %  RC
      
    
    --------------------------------------------------------------------------------
     
         DALLA BONA GIOVANNI  39.098  32,9 % POLO
      
    
    --------------------------------------------------------------------------------
     
      GEI GIOVANNI  1.314  1,1 % 
      
    
    --------------------------------------------------------------------------------
     
         GALLI CESARE  23.453  19,8 % LEGA NORD
      
    
    --------------------------------------------------------------------------------
     
      CAVAGNA LIVIO FRANCESCO EUGE  1.118  0,9 % 
      
    
    --------------------------------------------------------------------------------
     
      MANZONI ALESSANDRO  611  0,5 %

  4. #4
    live long and prosper
    Data Registrazione
    29 Mar 2002
    Località
    Perugia
    Messaggi
    8,356
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Sondaggi amministrative: Berlusconi preoccupato

    Originally posted by brunik
    Dovevano fare un vertice sulle "riforme improrogabili", ma ci sono altre cose più urgenti per gli Uomini del Fare. Riforme improrogabili prorogate. Scajola è proccupato. Tutti i sondaggi dicono male. occupiamoci delle amministrative, che è meglio.

    Intanto non riescono a capire il gioco che sta facendo Bossi, che si presenta da solo alle amministrative.

    E poi i sondaggi danno la CDL perdente in Friuli, a Brescia e per la provincia di Roma.

    E a Brescia, ex roccaforte CDL, l'Ulivo è in vantaggio sulla CDL unita, lega compresa. Dato di non poco conto, che indica chiaramente quanto già detto un anno fa. il Nord è in rivolta contro Bossi e Berlusconi, sta passando armi e bagagli all'Ulivo.

    Contiuna il crollo degli Uomini del Fare.



    Corriere della Sera, 16.1.2003

    Il premier convoca lo stato maggiore di Forza Italia. Probabilmente slitterà il vertice sulle riforme, il ministro forse non avrebbe partecipato


    Bossi corre da solo alle amministrative, Berlusconi in allarme



    ROMA - Il tema, raccontano, è stato trattato a lungo, e con preoccupazione, in un pranzo che ieri Silvio Berlusconi ha tenuto con lo stato maggiore di Forza Italia. Perché l’annuncio di Umberto Bossi che la Lega ha deciso di correre da sola alle amministrative di primavera non è preso sottogamba da nessuno nella Casa delle Libertà. Certo, il Senatur ha voluto rassicurare: «Non ci saranno problemi nella coalizione, anche se in molti casi è difficile trovare la quadra, ovvero i candidati. Forza Italia naturalmente spinge per i suoi...». E comunque, secondo il ministro delle Riforme, al secondo turno la Cdl si dovrà schierare compatta con il candidato più forte.
    Tutto tranquillo dunque? Niente affatto. Perché Berlusconi con Bossi non si è ancora chiarito, perché lo stesso Bossi non ha ancora confermato la sua presenza (ed è orientato a non presentarsi) al vertice della Cdl che avrebbe dovuto tenersi domani ma che sembra ormai destinato anche per questo motivo a slittare alla prossima settimana. Senza che la cosa sconvolga troppo i protagonisti: «Che problema c’è? I leader si vedono e si sentono continuamente: il vertice sulle riforme ci sarà quando servirà, perché non mi pare che dall’altra parte abbiano le idee chiare», dice Paolo Bonaiuti.
    E però, come ha spiegato Berlusconi ai suoi - Antonione, Bonaiuti, Scajola, Bondi, Alfano, Palmieri e Malan -, il caso Friuli è serio e la questione Bossi resta, perché non è ancora chiaro dove il Senatur voglia andare a parare. Forse, si è ipotizzato al pranzo facendo proprio il sospetto degli alleati centristi, Bossi vuole solo presentarsi con un’arma negoziale forte agli appuntamenti strategici dei prossimi giorni: «Deve difendere la sua devolution, e prepara le munizioni...» anche se, si è ragionato, nessuno pensa di accantonare la riforma cara alla Lega. A scanso di equivoci comunque dalla Lega, con Cè, avvertono che per carità, sulle riforme «non abbiamo pregiudiziali», però devolution e altri provvedimenti messi in cantiere «non si toccano». Come non si tocca il corpo forestale, che Alemanno vorrebbe centralizzare ma che la Lega difenderà a costo di ricorrere alla Consulta.
    Insomma, una bella grana che si somma a un problema più generale, quello delle amministrative. Sì perché nel pranzo, iniziato con gli auguri a Scajola che compiva gli anni, è stata affrontata una situazione che, come ha detto lo stesso Scajola, preoccupa lui per primo. Infatti - è emerso dall’esame della situazione - in Friuli la Cdl ha sì un vantaggio come coalizione, ma il candidato presidente viene battuto secondo i sondaggi da quello dell’Ulivo, Illy. A Brescia le cose vanno peggio, visto che il centrosinistra è in vantaggio e la provincia di Roma, dove Moffa vinse per un pelo, potrebbe tornare nelle mani dell’Ulivo.
    Per questo, ha detto chiaro Berlusconi ai suoi, bisogna mettersi subito al lavoro senza perdersi in chiacchiere. Bisogna scegliere i candidati, trattare con gli alleati e chiarirsi con Bossi, bisogna presentarsi con un partito forte sul territorio. Pur coscienti che - come disse qualche mese fa «chi governa deve scontare sempre qualche sconfitta nelle amministrative».

    Paola Di Caro
    brescia è già governata dalla sinistra quindi è normale che parti avvantaggiata. Comunque i sondaggi dicono che la CdL potrebbe farcela se presentasse la beccalossi come candidata sindaco.

    in friuli i sondaggi danno in vantaggio la CdL come coalizione ma danno anche un vantaggio a Illy (cen sin.) come presidente. Bisognerà vedere se il candidato del centrodestra sarà all'altezza e se avrà l'effetto trascinamento delle liste.

    nella provincia di Roma la partita è tutta da giocare ma credo che il centrodestra potrà farcela.

    la sinistra come sempre si illude e anche se ottenesse un buon risultato a questa tornata amministrativa poco cambierebbe!!

  5. #5
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Sondaggi amministrative: Berlusconi preoccupato

    Originally posted by Libero



    la sinistra come sempre si illude e anche se ottenesse un buon risultato a questa tornata amministrativa poco cambierebbe!!
    Hey, Libero, stiamo già mettendo le mani avanti? L'anno scorso avevi fatto una scommessa sulle amministrative, poi hai fatto finta di dimenticartene.

    Guarda che non tutto è perduto per il centrodestra, ad esempio Datamedia dice che ha ancora la maggioranza. Coraggio, non fare il catastrofista, dai. Animo, potete recuperare col buongoverno.

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    19 May 2002
    Località
    Firenze
    Messaggi
    6,067
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mancano parecchi mesi alle amministrative, ma i partiti già cominciano a sentire aria di campagna elettorale. A giugno andranno a votare quindici milioni di italiani: c’è un consiglio regionale da rinnovare (quello del Friuli Venezia Giulia), alcune amministrazioni provinciali, molti Comuni. Bossi ha già aperto la sua battaglia sull’argomento con una dichiarazione sorprendente: «La Lega alle prossime elezioni di primavera correrà da sola».
    Lo ha detto con toni soft, sostenendo di aver in qualche modo ceduto alle "pressioni della base", spiegando di voler parlare a tu per tu con Berlusconi, giusto per chiarire che non c’è intento polemico nella decisione che -per quanto si può capire- è ancora provvisoria. Il Cavaliere, dal canto suo, ha messo mano alla questione e ieri, all’ora di pranzo, ha convocato a palazzo Grazioli alcuni dei suoi uomini incaricati di organizzare la campagna elettorale. Chi lo ha visto lo descrive «preoccupato». C’erano Antonione e Scajola, Bonaiuti e Bondi, Cicchitto e Alfano. Hanno parlato anche del congresso di Forza Italia (slittato probabilmente al 2004), ma soprattutto dei timori per il prossimo appuntamento elettorale, timori giustificati da sondaggi riservati che non offrono buone notizie al partito del capo del Governo.
    Antonione, uscendo da palazzo Grazioli, ha detto che non si è parlato dell’annuncio leghista di correre senza alleati. E del resto, manca così tanto tempo che l’uscita di Bossi potrebbe essere una boutade messa in campo al solo scopo di alzare il prezzo. In primavera si voterà a Brescia, Vicenza, Udine e Treviso, quattro città che fanno molto gola al Carroccio; e si voterà anche in Friuli, che nei sogni del leader leghista potrebbe diventare la prima regione guidata da un suo uomo.
    La situazione friulana, tuttavia, è complessa. Riccardo Illy sarà sicuramente l’uomo-faro del centrosinistra. Il suo nome è popolare in quelle zone dove fino a qualche anno fa la destra dominava il campo e dove recentemente il Polo ha cominciato a udire degli scricchiolii sinistri, specie dopo la sconfitta alle comunali di Pordenone e Gorizia di un anno fa. Ufficialmente l’idea è quella di candidare per la regione Renzo Tondo, attuale presidente, iscritto a Forza Italia. Ma viene considerata una candidatura debole, rispetto a Illy. I dirigenti locali della Lega mugugnano e, d’accordo con Bossi, hanno deciso di rispolverare il nome di Alessandra Guerra: «Se correremo da soli sarà lei il nostro candidato».
    In realtà, nel centrodestra l’eventuale "scissione elettorale" non conviene a nessuno, tantomeno alla Lega. Allora in questa partita a chi gioca la carta migliore, potrebbe rispuntare il nome di Antonione, attuale responsabile organizzativo di Forza Italia che era già stato alla guida del Friuli. I problemi, però, sono due. Il primo: se il Carroccio lo accetterà, e se sì quali pregiudiziali porrà per le candidature di Treviso, Vicenza e Udine. Il secondo: se Antonione è disposto a tornare da dove era venuto. C’è poi un terzo problema, visto che anche Sgarbi assicura di voler presentare una sua lista. Per il momento, tuttavia, è solo una minaccia.
    A Berlusconi la "questione Friuli" sta particolarmente a cuore. Anche perché nel nord si dice, un po’ scaramanticamente, che ciò che succede a Trieste e dintorni succede poi nel resto del Paese: e una sconfitta non sarebbe di buon auspicio. Il caso friulano, di cui si è parlato ieri, fa passare un po’ in secondo piano gli altri punti caldi delle prossime amministrative che sono, nell’ottica di Forza Italia, Brescia e la provincia di Roma. In casa Lega, invece, si fa molta attenzione a Treviso. Il sindaco-sceriffo Gentilini, al suo secondo mandato, non può più ricandidarsi. Meglio: non potrebbe, perché nel Carroccio circola voce di una proposta di legge per consentire ai sindaci di presentarsi anche per un eventuale terzo incarico.

    da Il Messaggero

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    19 May 2002
    Località
    Firenze
    Messaggi
    6,067
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito e La Stampa

    La lenticchia, voglio la lenticchia nella scheda». Nello slang bossiano la lenticchia è il simbolo della Lega Nord. «Sì, ci vuole la lenticchia: se non vede lo spadone, la gente non vota i nostri candidati». Il capo del Carroccio vuole correre da solo al primo turno delle amministrative di primavera, vuole la conta, ma non vuole rompere con la Casa delle libertà. Lo ha spiegato ai suoi lunedì scorso al consiglio federale del suo partito. E in questi giorni cercherà di far capire a Silvio Berlusconi che è meglio così: «Una Lega più forte conviene alla coalizione e poi certi candidati non vanno bene..., come quel Renzo Tondo». Renzo Tondo è il presidente uscente del Friuli-Venezia Giulia che Forza Italia vuole ricandidare per le regionali, ma a Trieste si è scatenata una bagarre nella coalizione di maggioranza. «La Lega alza le sue bandiere» titolava ieri a a pagina 6 «La Padania». Bossi in quella regione vuole lanciare in pista, contro l´uomo del caffè Riccardo Illy (ex sindaco ulivista di Trieste), una sua donna, Alessandra Guerra, vice di Tondo. E a gestire lo scontro ha mandato un suo mastino, il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli. Poi c´è il caso Brescia, oggi in mano all´Ulivo: su quella poltrona di sindaco ha messo gli occhi Gianfranco Fini, ci vorrebbe la bella Viviana Beccalossi, vice presidente della giunta Lombarda e assessore all´Agricoltura. Ad Udine? Il sindaco uscente del Carroccio Sergio Cecotti non si discute, e nemmeno la poltrona di Treviso, che verrà lasciata dal discusso sindaco anti-immigrati, Giancarlo Gentilini: è al secondo mandato e non può ricandidarsi. Non finiscono qui i «casus belli» nel centrodestra, che teme molto questa tornata elettorale. Teme soprattutto di perdere, oltre il Friuli, anche la Provincia di Roma guidata da Silvano Moffa (An). La maggioranza vuole evitare conseguenze politiche sul governo per una perdita diffusa di consenso nel territorio. Perciò «attenzione, motori al massimo», ha incitato ieri Berlusconi durante un pranzo di lavoro con il coordinatore di Forza Italia, Roberto Antonione, con il portavoce del partito Sandro Bondi e con il responsabile della campagna elettorale Claudio Scajola. E con Bossi cosa si fa? Calma e gesso, ha detto ai suoi il Cavaliere: «ci parlo io, è un problema che metterò a posto personalmente, sono convinto che la sua decisione di correre da solo non è ultimativa. In ogni caso la questione Friuli va affrontata al tavolo politico dei segretari». Quando? Venerdì? Il vertice della Casa delle libertà è diventato un giallo: si fa non si fa, è saltato, no è stato confermato. Poi è circolata una voce: salta perché Bossi non ci andrà, non vuole partecipare, se ne andrà a Novara, proprio venerdì sera, per partecipare ad una fiaccolata per le vie della città. E successivamente interverrà ad un dibattito sul tema «Devolution e riforme». Calma e gesso, con Umberto ci ragiona Berlusconi, assicurano a Forza Italia: lui pone oggi il problema con grande anticipo rispetto alla scadenza elettorale per avere il tempo di correggere il tiro. Tra gli alleati non crede nessuno che il leader della Lega faccia sul serio. «Bossi è un maestro delle trattavive», dice Mario Landolfi, portavoce di An. «Per lui sarebbe un harakiri», commenta il presidente del Veneto, Galan. «Sta alzando il prezzo sulle riforme, non gli piace la nuova versione dialogante di Berlusconi», sostiene il ministro per i Rapporti con il Parlamento, il centrista Giovanardi. In effetti Bossi, al consiglio federale di lunedì scorso ha messo in relazione le amministrative con le riforme. «C´è il rischio che qualcuno voglia far passare il presidenzialismo senza la devolution. Non accetteremo giochetti né con gli alleati né con la sinistra». Dunque, chi vuole la Lega fin dal primo turno deve darsi da fare a votare al più presto la devolution: è la bandiera del Carroccio da far sventolare sul palco dei comizi; nelle urne si misurerà l´effetto che fa. A dirla tutta, però, non è escluso che alla fine, qui e là, il Carroccio comunque corra da solo, come del resto ha fatto in altre occasioni. «Perché - spiega Bossi - da soli prendiamo sempre più voti». «Abbiamo bisogno di visibilità», conferma il capogruppo leghista alla Camera Alessandro Cè. «Contarci per non scomparire è bello», assicura l´ex ministro della Lega, Pagliarini. «Ma scusate, dove perdiamo come centrodestra, perché non dovremmo correre da soli: non facciamo mica danno alla Casa delle libertà», taglia corto il segretario della Lega Lombarda, Giorgetti. Sarà pure «il solito gioco in vista di un vertice», come dice Andrea Ronchi, stretto collaboratore di Fini a Palazzo Chigi; sarà pure pericoloso contarsi da soli perché può riservare «amare sorprese», come avverte Osvaldo Napoli, numero due di Forza Italia per gli enti locali. Tuttavia l´uscita di Bossi preoccupa: il capo dei leghisti è imprevedibile e potrebbe alla fine dare ascolto alla sua base.

  8. #8
    fiorirà l'aspidistra
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    2,830
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Io intanto aspetto ancora risposta da Brunik al post sulle divisioni uliviste, Forum CDL. Curioso, davvero come Mister Guardolapagliuzzadeglialtri se ne sia semplicemente scordato.
    Che ne dite, avrò risposta entro il 2020?

    C&C
    Franci

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    19 May 2002
    Località
    Firenze
    Messaggi
    6,067
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Stavamo parlando di sondaggi e amministrative.

  10. #10
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Franci
    Io intanto aspetto ancora risposta da Brunik al post sulle divisioni uliviste, Forum CDL. Curioso, davvero come Mister Guardolapagliuzzadeglialtri se ne sia semplicemente scordato.
    Che ne dite, avrò risposta entro il 2020?

    C&C
    Franci
    Hey, mister banality, non è che i tuoi desideri facciano giurisprudenza. Non sopravvalutarti, non è che io quando mi collego a POL vada a cercare le tue discussioni.

    Aspetta e spera, se ho tempo e voglia di risponderti lo faccio, se no no.

    Ci sono decine di posts che hai interrotto mettendo il musone perchè finivi troppo presto i tuoi miseri argomenti (che poi è sempre quello: chi non sta con berlusca è fazioso, non importa cosa scrive). Continua tu quelli, magari, invece di mettere le faccine che è l'unica cosa che sai fare.

    E c'è anche una regoletta, su POL: bisognerebbe stare sul tema delle discussioni, ove possibile.

    Ma a te le regolette piacciono solo per gli altri. Hai votato, per caso, al Senato, questo mese?

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Sondaggi Amministrative Roma
    Di Newborn nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 61
    Ultimo Messaggio: 20-03-08, 11:58
  2. Amministrative: Ultimissimi sondaggi
    Di Gianfranco nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 71
    Ultimo Messaggio: 23-04-07, 18:17
  3. Sondaggi personali amministrative
    Di er uagh nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 15-05-06, 16:51
  4. Sondaggi elezioni amministrative
    Di Oasis nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 12-12-02, 14:25
  5. SONDAGGI sulle elezioni amministrative
    Di Libero (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 23
    Ultimo Messaggio: 05-04-02, 13:23

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito