Fino a pochi giorni orsono c'era un sindaco a Udine eletto nel 1998 con i voti della Lega. A quanto se ne sapeva, era anche un iscritto della lega stessa........ Comunque un indipendentista da sempre. L'anno scorso, in occasione della visita del "tabaccaio" nella sua città, lo abbiamo sentito tuttti "cantargliele" di santa ragione al presidente "mammasantissima" di quella repubblica delle banane governata dall'"uomo Del Monte".
L'orgoglio di manifestare la sua friulanità non lo ha mai nascosto in tutte le occasioni, anche se non portava il fazzoletto verde sul taschino della giacca.
Tutto doveva perciò propendere per una riconferma a sindaco di Sergio Ceccotti. Ma la lega, invece di ternersi stretto questa "testa pensante", ha preferito includerlo nei giochi di partito delle elezioni friulane. A quanto pare avrebbe dovuto accettare la coalizione con FI, AN ecc.. Una provocazione inaccettabile per Ceccotti che , da buon friulano, ha respinto al mittente il ricatto.
Va beh, non sono friulano, non conosco la realtà friulana, specie quella leghista e pertanto non dovrei parlare.........
Vedendo però il risultato che ha avuto la lega a Udine con Franz (3,5 % ca.) é difficile dire che a Udine sia stato compiuto un capolavoro di abilità politica. La lega ha regalato agli avversari un ottimo amministratore, ma soprattutto gli indipendentisti hanno perso un altro rappresentante dell'autonomismo storico.
Se pensiamo poi che stasera il "chiacchierone" se ne è uscito a TelePadania con la "chicca" che da qui in avanti la lega non farà più accordi con il polo per le prossime elezioni amministrative essendosi sentita raggirata e presa per il culo........ Direi che bossi, a questo punto, meriterebbe senza dubbio la nomination al premio oscar quale miglior attore non protagonista.
Ma qualcuno va dicendo che Sergio Ceccotti è un traditore............
Come al solito, naturalmente.




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