GOVERNO, LEGA ASSENTE A PROSSIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI
Milano, 11 giu. - (Adnkronos) - "Venerdi' prossimo al consiglio dei ministri non credo proprio che i ministri si presenteranno". Lo ha dichiarato all'ADNKRONOS il segretario della Lega Lombarda Giancarlo Giorgetti. "Venerdi' il segretario Umberto Bossi ha riunito lo stato maggiore della Lega in via Bellerio a Milano per fare un bilancio dell'attivita' di governo. A voler essere sinceri-ha proseguito Giorgetti-il bilancio per il Nord e' misero".

"Le grandi riforme istituzionali sono ferme al palo, il federalismo e' li' che aspetta, le infrastrutture strategiche non le vediamo mentre purtroppo- rileva Giorgetti all'ADNKRONOS- abbiamo visto come e' finita la partita delle fondazioni bancarie. Per non aggiungere poi della legge Bossi-Fini, una legge attesa dalla gente e che porta un cognome importante ma che non viene ancora attuata per mancanza dei regolamenti e dei decreti".

"I nostri ministri- spiega Giorgetti all'ADNKRONOS- si sono battuti come leoni, pero' non possiamo immaginare di stare al governo in modo improduttivo. Ecco perche' il segretario federale ha chiesto un esame di coscienza al Movimento: la gente ci ha votati per raggiungere risultati precisi. Risultati che finora- rileva Giorgetti- non stiamo vedendo noi, ne' la gente del nord. La Lega non puo' accettare che la gente dica: "non e' cambiato niente". Gli avevamo promesso il cambiamento, e noi siamo persone che mantengono le promesse". E se si trattasse della solita mossa per sparigliare le carte? "Lo vedrete: noi vogliamo che le grandi riforme siano rilanciate. Vogliamo che Berlusconi dica agli alleati: pancia a terra e sotto con le riforme. Temiamo- ha concluso Giorgetti- che il semestre europeo si esaurisca senza risultati sul fronte interno. E noi non ci stiamo".

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