Il voto della Regione è stato conseguenza di un inciucio tra elementi della cdl e della sinistra
Quando il candidato-presidente della CdL è della Lega, si innescano polemiche per farlo perdere - Per loro è meglio vinca la sinistra con cui è più facile fare accordi per gli affari - Sulle tv locali sono andati in onda spot
del Viminale che spingevano al voto disgiunto...
Ministro Bossi, come è andata in realtà nelle elezioni regionali del Friuli?
“È andata che Forza Italia locale, speriamo solo locale, ha organizzato la sconfitta di Alessandra Guerra”.
Era già avvenuto a Pavia e ad Alessandria un simile giochetto.
“Sì. Lo schema è questo: prima Forza Italia propone il suo candidato, non concordato con la coalizione. Poi Berlusconi nomina il candidato della coalizione che si trova contro Forza Italia locale. Le polemiche che scatenano, naturalmente allontanano i voti degli elettori”.
L’esperienza insegna. Se non ha insegnato...
...per il Friuli insegnerà per il futuro. E ora?
“Difficilmente la Lega farà ancora accordi amministrativi importanti con Forza Italia. Piuttosto che far vincere il candidato della Lega in elezioni importanti, Forza Italia preferisce che vinca il candidato della sinistra”.
Amici del giaguaro, insomma...
“Non c’è dubbio che se non ci vogliono morti, ci vogliono al massimo come portaborse. Già in queste elezioni però la Lega ha cominciato ad andare da sola e ha vinto. Stop ai raccogliticci di Forza Italia sul territorio. Costoro non vogliono la Lega: o perché gli affari li fanno meglio con la sinistra, o perché la Lega difende gli interessi del Nord. Addirittura nel Friuli sono arrivati a mettere fuori uno dei loro, tale Saro, un personaggio che definire politicamente ignobile è un eufemismo, per togliere parte dei voti di Forza Italia alla Guerra”.
Quindi, senza il tradimento di Forza Italia, la Cdl e Alessandra Guerra avrebbero vinto, nonostante i miliardi di Illy e il fatto che la sinistra abbia due quotidiani nel Friuli-Venezia Giulia?
“Indubbiamente Illy era difficile da battere, anche perché, essendo di origine slovena, ha preso tutti i voti degli sloveni. Secondo: perché il caffè Illy è ovunque, in tutti i bar, che sono un ottimo pulpito per la pubblicità elettorale. Illy comunque è un uomo che non ha particolari doti di spicco: è parlamentare anche se nessuno se n’è accorto, non è che spicchi in maniera particolare”.
Questo sabotaggio contro Alessandra Guerra avrà effetti sul governo?
“Potrebbe averne, non solo per quello che hanno fatto ad Alessandra Guerra ma perché non arrivano le riforme. Per noi fare il Ministro è un mezzo, per Fini e Buttiglione è il fine della loro azione politica. E penso che gli darebbe fastidio andare a riposare. Ma se i loro progetti sono quelli di Roma padrona e del centralismo, dell’assistenzialismo e della lotta alla Rete Rai al Nord, non resterà che salutarci”.
Angela Buttiglione, sorella del ministro, e dirigente Rai ha portato in Puglia, cioè a casa sua, i programmi tv per il Veneto, il Friuli e l’Emilia.
“La Buttiglione per me è da allontanare da mansioni dirigenziali nella Rai. È contro il Nord. Insomma ha tutte le caratteristiche della sua famiglia”.
G.M




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