Documenti inoppugnabili dimostrano come noi siamo stati i primi a denunciare e a intervenire (e di conseguenza ad essere querelati) contro lo scandalo delle case popolari milanesi occupate con la forza da bande di extracomunitari. Oggi, dopo mille false promesse elettorali che assicuravano “durezza e giustizia”, la giunta Moratti annuncia una possibile sanatoria in barba ai soliti onesti (e dunque fessi) che pazientemente attendono in lista una casa che non arriverà mai. Anche perchè i famosi punti di vantaggio per i lombardi (di cui sempre si parla in campagna elettorale) non si sono mai trasformati in realtà e la nostra gente continua a rimanere in fondo alla lista.
Case popolari.No alla sanatoria. | Lombardia Autonoma




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