RAI: LIBERO E IL GIORNALE, CONTRO ANNOZERO DISDIRE IL CANONE
(AGI) - Roma, 27 set. - Disdire il canone Rai contro la trasmissione 'Annozero'. Questa la campagna promossa oggi dai quotidiani 'Libero' e 'Il Giornale'. Il primo scrive che "cresce la protesta dei lettori che non vogliono pagare l'abbonamento" e da' le istruzioni per disdire il canone. Il secondo titola: 'Non paghiamo piu' la tassa Santoro'. "Le porcherie di Annozero - si legge nel catenaccio - sono la goccia che fa traboccare il vaso: Travaglio e compagni vadano pure in onda, ma non sovvenzionati con i nostri soldi". Il segretario nazionale di Usigrai, Carlo Verna, punta il dito contro la proposta di Libero e de il Giornale di disdire il canone Rai per protestare contro la trasmissione Annozero, definendola una "bella prodezza da squadristi". "Al solito - si legge in un comunicato di Verna - in Italia quando non si sa come risolvere un problema si prova a buttarlo nel cestino. Cosi' Il Giornale e Libero, in perfetto sincronismo hanno avuto la stessa ispirazione (singolare la coincidenza): una bella campagna per distruggere la Rai, per toglierle il canone. Bella prodezza da squadristi. Una vergogna fare i maramaldi sul Servizio Pubblico messo alle corde dai diktat ispirati dal conflitto di interessi di Berlusconi, dopo nomine a pioggia di direttori 'pescati' da fuori forse per far sparire altre notizie non gradite al premier". "Non con i nostri soldi" : sara' questo lo slogan che accompagnera' da domani la campagna di raccolta di firme contro il canone Rai del Movimento per l'Italia di Daniela Santanche'. Lo preannuncia in un comunicato l'esponente politico. "Perche' il denaro del contribuente deve farsi complice e fiancheggiatore di chi opera violando sistematicamente i principi elementari di correttezza giornalistica e di rispetto delle regole?", dichiara la Santanche'. "Per questo io chiedo di boicottare con gli strumenti che ci da la legge il canone perche' il servizio pubblico presuppone il concetto di pluralismo ed e' proprio in nome di questo pluralismo che si paga giustamente il canone..Questo oggi non avviene piu'". All'iniziativa del Movimento per l'Italia ha aderito Il Giornale diretto da Vittorio Feltri.




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iaociao: 