Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 May 2002
    Località
    roma
    Messaggi
    9,787
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Bertinotti spera nel quorum...e nei compagni che sbagliano

    Bertinotti spera nel quorum...e nei compagni che sbagliano

    | Giovedì 12 Giugno 2003 - 18:11 | Michele Mendolicchio |

    Votare Sì, nel referendum di domenica prossima per l’estensione dei diritti dei lavoratori, appare come la più logica delle scelte. A differenza della coalizione di governo, in toto schierata a difesa degli interessi della grande finanza e non dei lavoratori, per non parlare di vasta parte dello schieramento dell’Ulivo, in primis Ds e Margherita, che invitano al No e all’astensionismo.
    Uno dei promotori del referendum, il compagno Fausto, vero e proprio saltimbanco, in quanto se da una parte, ovviamente parliamo delle ultime elezioni amministrative, ha fatto cartello con la coalizione dell’Ulivo, dall’altra, ovvero nel referendum, si ritrova contro Ds, Margherita, Sdi, Udeur e dulcis in fundo Cofferati.
    Comunque, nonostante l’invito della Quercia a disertare le urne, il compagno Fausto si dichiara fiducioso “la situazione è in bilico tra una grande crescita del paese e l’oscurantismo di chi ha lavorato per vanificare l’esito di un referendum”, cosa che non riuscirà “perché una cosa è certa: il Sì prevarrà nelle urne”.
    E rafforza questa sua fiducia, esprimendo il compiacimento per la scelta fatta da Cgil e Arci “nel paese c’è un senso comune a favore di questi diritti, ma Bertinotti non nasconde “il peso di una campagna massiccia di oscurantismo e di boicottaggio”, che ovviamente ha il suo peso, perché fa leva su un 35% di elettori che normalmente non va a votare, uno zoccolo di non partecipazione al voto che è molto consistente.
    A proposito dei compagni che sbagliano, il pensiero va ai Ds, Bertinotti spera in un loro ripensamento all’ultimo minuto “anche se non sono convinti del merito quello che sta avvenendo sul terreno politico, economico e sociale, dovrebbe orientarli in questa direzione: il referendum è un’occasione per fermare le politiche del governo”.
    Nonostante, la speranza sia l’ultima a morire, ecco la doccia fredda da parte della leadership dell’Ulivo: Violante e D’Alema confermano che non andranno a votare.
    A conferma di questa scelta c’è la sua firma posta nel documento approvato dal direttivo della Quercia che indica la strada... del mare.
    Anche D’Alema, molto probabilmente si recherà al mare, sulla sua nuova barca: l’Icarus II. Buona pesca!
    Lo Sdi di Boselli, si allinea alle scelte del Botteghino “questi referendum saranno disinnescati nei loro effetti dannosi e controproducenti, se non verrà raggiunto il quorum”.
    L’astensione -prosegue la nota dello Sdi- serve a non far vincere i sì, ma anche ad evitare che una vittoria dei no possa essere arbitrariamente interpretata come un consenso allo smantellamento delle tutele necessarie per il mondo del lavoro o per alleggerire i controlli sui rischi delle onde elettromagnetiche.
    La nota dello Sdi, intende dissuadere i favorevoli al referendum “l’estensione meccanica a tutti i lavoratori dipendenti del diritto al reintegro può condurre a situazioni paradossali e insostenibili soprattutto nei piccoli esercizi commerciali, nelle imprese artigianali e professionali, dove il rapporto di lavoro è, con i suoi vantaggi e svantaggi, del tutto personalizzato sino a creare condizioni insostenibili di incompatibilità tali da metterne a rischio la stessa esistenza economica”.
    Per affrontare il problema, sostengono quelli dello Sdi, più che il reintegro ed oltre all’indennizzo, si deve creare un mercato nel quale sia possibile una notevole mobilità, raggiunta attraverso politiche attive del lavoro, formazione e collocamento, e nuovi ammortizzatori sociali.
    Infine, conclude la nota dello Sdi, a tale scopo il referendum è negativo e inoltre può provocare, con un forte irrigidimento del mercato del lavoro, un effetto controproducente che può spingere a rimettere in discussione le tutele del mondo del lavoro.
    La posizione dei socialisti dello Sdi, non ci convince affatto. Qui dobbiamo partire da un dato di fatto inequivocabile. Sia lo schieramento dell’Ulivo, per buona parte, che l’attuale compagine governativa, sono per lo smantellamento dello stato sociale, in nome del liberismo a stelle e strisce.
    Altrimenti non si spiegherebbe perché mai durante il governo Prodi, e soprattutto quello di baffino D’Alema, ci sia stata una sorta di gara nel creare occupazione precaria: dal famigerato lavoro interinale a quello...Co Co Co.
    La Cdl, seguendo la strada tracciata dai Ds, completa l’opera: il lavoro in comproprietà è una delle novità della grande riforma appena varata dal governo Berlusconi.
    La cosa detestabile è che dall’Ulivo piovono accuse a questa riforma, ma in sostanza... è anche figlia legittima della loro politica.
    Ma anche nei Ds, c’è qualcuno che non si adegua alle direttive della leadership, stiamo parlanto ovviamente del “correntone”.
    Grandi, esponente del gruppo minoritario della Quercia, ha precisato “non c’è più tempo per i distinguo”, forse alludendo a Cofferati e precisando “occorre votare e votare sì” e la vera alternativa non è tra il sì e no, ma tra sì e astensione dal voto.
    Quindi ha precisato “non è vero che la vittoria del sì provocherebbe sfracelli nelle piccole imprese”, semmai una vittoria del sì “spingerebbe ad aprire una nuova stagione di diritti per tutto il mondo del lavoro e quindi anche per chi oggi è fuori dallo Statuto e dall’articolo 18”.
    Infine, Grandi ha sottolineato “una vittoria del sì darebbe un segnale politico preciso a Confindustria e governo, proprio nel momento in cui si vantano di avere portato l’Italia ad essere il paese più flessibile d’Europa”.
    Tutto va bene madama la marchesa, ma Grandi come Bertinotti ed altri, si dimenticano che furono proprio i compagni che sbagliano, in primis D’Alema ad aprire i rubinetti della flessibilità. Come dimenticare una sua famosa frase: il posto fisso è morto.
    Purtroppo sì, ma non il suo.



    Rinascita

  2. #2
    Insorgente
    Data Registrazione
    25 Jul 2002
    Località
    Da ogni luogo e da nessuno
    Messaggi
    2,654
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La prossima volta le firme per presentare i referendum le facciamo raccogliere da Rinascita.

    P.G.
    "Vogliamo distruggere tutti quei ridicoli monumenti del tipo "a coloro che hanno dato la vita per la patria" che incombono in ogni paese e, al loro posto, costruiremo dei monumenti ai disertori. I monumenti ai disertori rappresentano anche i caduti in guerra perchè ognuno di loro è morto malidicendo la guerra e invidiando la fortuna del disertore. La resistenza nasce dalla diserzione"

    Partigiano antifascista, Venezia, 1943





 

 

Discussioni Simili

  1. Ma ci sono solo compagni che sbagliano?
    Di mirkevicius nel forum Fondoscala
    Risposte: 54
    Ultimo Messaggio: 22-02-13, 19:59
  2. Ecco perchè Fini e compagni sbagliano!
    Di mustang nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 26-11-09, 15:37
  3. Compagni che sbagliano?
    Di Sabotaggio nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 14-04-08, 18:46
  4. Compagni Che Sbagliano ????????
    Di Capitancoraggio nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-03-06, 20:41
  5. Compagni che sbagliano?
    Di Dottor Zoidberg nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 03-11-05, 23:11

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito