La riporto anche qui così sarà visibile a tutti...
Il governo prepara il blitz attraverso un decreto:
La bozza del progetto, filtrata da Palazzo Chigi, è arrivata nelle mani del sindacato degli avvocati dello Stato: sta già provocando una rivolta...
La perla del decreto è racchiusa nell'articolo 2. Stabilisce che l'Avvocatura dello Stato NON PUO' più costituirsi parte civile nei processi penali ma soltanto in sede civile. Letteralmente: "Esercita azione per il risarcimento o le restituzioni esclusivamente nel processo civile".
Comma successivo: SI AZZERA TUTTO, quando passa la legge si passa anche un bel colpo di spugna sui processi penali pendenti, "la costituzione di parte civile delle Istituzioni cessa di produrre qualsiasi effetto". Si comincia da capo, i danni si possono chiedere solo in un nuovo processo civile.
Ora, quali sono i processi penali pendenti che premono alle porte dell'Avvocatura? Passando al setaccio i procedimenti, se ne scopre solo uno:
LO STRALCIO SME PER IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
Ahimè anche l'avvocatura è diventata comunista... adesso esageriamo....
Signori della destra onesta e moderata ...
VI SEMBRA UNA COSA GIUSTA?
K.
P.s. Lo Stato, inoltre, in base a questo decreto non potrà essere parte civile nel processo per l'omicidio del poliziotto durante l'azione che ha portato all'arresto della brigatista Lioce; come dire che per salvare una persona (indovinate chi?) si manda a carte quarantotto tutto.




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