Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    100% sardu
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Sardìnnia
    Messaggi
    28,940
     Likes dati
    544
     Like avuti
    1,219
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Exclamation àliga arràdiu-ativa: arrexonu in su Stamentu Italianu

    de s' "Unione Sarda de oi,
    www.unionesarda.it

    Scorie nucleari, il Governo non dice no
    Il ministro Giovanardi: «Serve un deposito dei rifiuti atomici»


    Interesse nazionale e segreto di Stato. Il rischio di arrivo delle scorie radioattive in Sardegna approda in Parlamento, dove il Governo - dietro domanda di Antonello Soro - non smentisce che l’Isola possa o debba ospitare il materiale radioattivo prodotto da centrali, ospedali e industrie: «Da qualche parte - dice in diretta tv il ministro Carlo Giovanardi - deve obbligatoriamente essere stoccato». Parole che accentuano la «grave preoccupazione» espressa dal deputato sardo della Margherita e che si uniscono a un altro episodio: una ordinanza del commissario governativo Carlo Jean è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale con un “omissis” relativo alle disposizioni di sicurezza per gli impianti e i depositi nucleari.
    L’interrogazione di SoroDurante il question time, ripreso dalla Rai, Antonello Soro spiega che «secondo diverse fonti, tutte attendibili, il commissario delegato dal Governo per la messa in sicurezza dei materiali nucleari avrebbe identificato la Sardegna come sito ideale per lo stoccaggio». Dopo aver ricordato che l’Isola rischia una «servitù di pattumiera», il deputato conclude: «Chiediamo al Governo di escludere in Parlamento, con chiarezza e senza riserve, questa ipotesi, per interrompere una spirale di conflitto fra Stato e Sardegna che non ha precedenti».
    La risposta di GiovanardiPrende la parola il ministro per i rapporti con il Parlamento. Giovanardi (Udc) non fornisce la smentita chiesta da Soro. Dice invece che «il Governo naturalmente non è in grado di assicurare che il sito non verrà trovato sul territorio nazionale, perché evidentemente da qualche parte esso dovrà essere collocato». Il ministro si riferisce al fatto che, in sede di G8, c’è un tentativo di convincere la Russia a prendersi le scorie italiane. Mosca però non possiede le tecnologie necessarie: inoltre, gli accordi internazionali vietano l’esportazione di materiale atomico. Giovanardi parla quindi di tutti i rifiuti nucleari, che comprendono anche «500 tonnellate all’anno di residui radioattivi» prodotti da industrie e ospedali. Aggiunge che il 16 aprile la Conferenza delle Regioni «è stata informata del programma di lavoro». E spiega che la prossima settimana la Conferenza riceverà anche i primi risultati dello studio per l’individuazione del sito. Però, diranno dopo alla Sogin (la società statale incaricata del lavoro) quel documento non conterrà nessun luogo, ma solo i criteri di scelta. Giovanardi spiega quindi che «le grandi isole non sono state escluse a priori perché le difficoltà di trasporto ed eventuali interferenze sul trasporto via mare sono state giudicate fattori da considerarsi solo in una fase successiva del processo di selezione come possibili criteri di preferenza». Va aggiunto però che la Sogin ha definito il trasporto via mare “il più sicuro”. «Nessuna scelta - prosegue il ministro - è stata effettuata. Si sta compiendo un lavoro tecnico scientifico sulla base del quale verranno, poi, scelti i siti indispensabili sul territorio nazionale per stoccare tale materiale di tipo radioattivo che fa funzionare i nostri ospedali e le nostre imprese e che da qualche parte deve obbligatoriamente essere stoccato». Soro non è soddisfatto: dice che la Sardegna ha già pagato il suo prezzo «all’interesse nazionale da lei evocato, signor ministro» e che questo nuovo conto non verrà saldato.


    Marco Mostallino


    http://www.unionesarda.it/unione/200...FAT02/A01.html

  2. #2
    Registered User
    Data Registrazione
    14 Mar 2002
    Località
    Sardinnya
    Messaggi
    190
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito a curtura totu si bincit ...

    "a filla mia d'ap'a nai
    ca no est prus tempus
    de passièntzia"

    www.sardu.net/dir/literadura/ ("ita d'ap' nai")

  3. #3
    Indipendentista sardu
    Data Registrazione
    25 May 2012
    Località
    Varese - Disterru
    Messaggi
    13,160
     Likes dati
    2
     Like avuti
    22
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In su forum principali si podint agattai tres o cuatturu threads ingui si est kistionendi de arga-arradiuativa dae calancuna xida. Si podint agattai meda artigulus in secuentzia de "L'Unione Sarda".

    Cristianu

  4. #4
    Liberale Federalista
    Data Registrazione
    08 Mar 2002
    Località
    Sardegna, Isola denuclearizzata
    Messaggi
    890
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Unhappy E immoi su ministru protestat contra de is sardus

    de s' "Unione Sarda" de oi,

    http://www.unionesarda.it/notizia.as...&IDCategoria=1

    IL CASO
    Scorie, Giovanardi attacca
    i partiti e la Chiesa sarda


    giovedì 29 maggio 2003

    La ribellione della Sardegna contro le scorie nucleari provoca la protesta di Carlo Giovanardi che, mercoledì alla Camera, a nome del Governo non ha né smentito né confermato la scelta dell’Isola come deposito unico nazionale. Dopo aver detto, in aula, che lo stoccaggio «da qualche parte» è una questione di interesse nazionale, Giovanardi ora attacca la Chiesa e i partiti sardi e invita Antonello Soro (Margherita), autore dell’interrogazione sui detriti atomici, a convincere le popolazioni che verranno scelte ad accettare di buon grado la spazzatura radioattiva. Ma nell’Isola la protesta continua e gli indipendentisti (Sardigna Natzione e Forum Sotziale annunciano una «intifada di pace» con l’occupazione non violenta di luoghi simbolo dello Stato italiano.
    Il ministro per i rapporti col Parlamento, in una nota diffusa ieri, usa parole molto dure contro i politici e i vescovi isolani: «Non posso lasciare passare sotto silenzio - dice l’esponente dell’Udc - la gravità delle conseguenze che potranno avere le demagogiche prese di posizione di alcuni esponenti della politica e della Chiesa sarda sulle risposte che ho fornito alle Camere sulla questione dei rifiuti radioattivi». Giovanardi non spiega cosa intenda per «gravi conseguenze», poi prosegue: «Alla domanda postami, se il Governo fosse in grado di escludere che la Sardegna potesse essere scelta come uno dei luoghi di stoccaggio, ho risposto responsabilmente - prosegue il ministro portavoce del Governo - che è in corso di predisposizione uno studio volto a definire le soluzioni idonee a consentire una gestione centralizzata delle modalità di deposito dei rifiuti radioattivi (compresi quelli prodotti dagli ospedali e dalle industrie della Sardegna)». Lo studio, conferma Giovanardi, verrà effettuato d’intesa con la Conferenza dei presidenti delle Regioni. «A che titolo dunque - prosegue la nota di Giovanardi - avrei potuto escludere a priori una seppure improbabile futura designazione della Sardegna come uno dei possibili destinatari dei siti?». Poi arriva l’appello all’opposizione a non fare opposizione. «Come politico - non a nome del Governo, dunque, ndr - posso poi convenire con l’onorevole Soro che la Sardegna è la realtà meno vocata per questa scelta, e sono sicuro che mi aiuterà a rispondere adeguatamente alle proteste dei parlamentari dell’Ulivo delle Regioni che alla fine saranno prescelte. Nel frattempo confermo - conclude il ministro - che il principio del bene comune, l’interesse nazionale e il senso di responsabilità obbligavano il Governo a dare le risposte che ho dato».
    Capelli: dimettiamoci. Immediata la reazione di Roberto Capelli, capogruppo dell’Udc in Consiglio regionale, all’esponente del suo partito: «Sarebbe stato meglio il silenzio: a questo punto sindaci e politici sardi dovrebbero andare a Roma e rimettere tutti il proprio mandato».
    Lettera a CiampiIl leader della Margherita Gian Mario Selis ha promosso una raccolta di firme da apporre a una lettera con la quale si chiede l’intervento contro le scorie del capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi.
    Gli scudi umaniSi sono presentati, ieri mattina a Cagliari, con la berrita e i giubbotti imbottiti di finto esplosivo: poi hanno gettato a terra le divise da kamikaze. «Siamo pronti a una intifada di pace, per evitare che qualcuno pensi a una intifada violenta», ha detto il leader di Sardigna Natzione, Bustianu Cumpostu, nel presentare le “Chentu berritas”. Si tratta di un gruppo di volontari che, grazie ai messaggi sms, si prepara ad azioni pacifiche ma significative: «Per impedire l’arrivo delle scorie - ha spiegato Cumpostu - occuperemo all’improvviso luoghi simbolo dello Stato italiano, in Sardegna come a Roma». Nell’incontro (c’erano anche Giacomo Meloni del sindacato Css e Mariella Cao di “Gettiamo le basi”) Cumpostu ha spiegato che l’intifada è aperta a tutti: «Noi siamo solo il lievito, tutti i sardi possono diventare la farina della protesta».



    Marco Mostallino
    http://www.artonline.it/img/large/i14g-073.jpg

  5. #5
    Registered User
    Data Registrazione
    14 Mar 2002
    Località
    Sardinnya
    Messaggi
    190
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Pitica sa faci...

  6. #6
    Indipendentista sardu
    Data Registrazione
    25 May 2012
    Località
    Varese - Disterru
    Messaggi
    13,160
     Likes dati
    2
     Like avuti
    22
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Continuo a invitare i forumisti a partecipare alle discussioni sul Principali riguardante questo importantissimo argomento. Ciò è volto anche a dare maggior visibilità alla questione nei confronti dei forumisti italiani.
    E in paris, continueus a kistionai puru innoi! E fetti in sardu!

  7. #7
    Registered User
    Data Registrazione
    14 Mar 2002
    Località
    Sardinnya
    Messaggi
    190
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Beru est ki si depeus fai biri de is italianus puru, ma deu creu ki una boxi manna e crara s'iat a depi pesai de totu is sardus a intr''e issus.

    Un'atòbiu mannu, una festa manna, una manifestada ki no si siat mai bita in Sardinnya...

    Perdu gi du scit ki nosu pensiaus a cosas di aici jai de diora, candu si fustis atobiaus in s'arretza nendu "comenti mai in Catalunnya, in Euskal Herria, ecc. si binti sempri espressadas mannas, cun millas e millas de jòvunus, prontus a amaparai sa terra insoru? e comenti mai a innoi no si bit nudda? totus sempri spratzius in partidus/movimentus unu inimigu a s'atru?".

    oi est su tempus de un'espressada SARDA, a fai benni totus cun sa bandera in manu feti, a nai no ki seus de dereta o de manca, ma a nai "SEUS SARDUS E BOLEUS KI IS FILLUS NOSTUS BìVANTA E NO KI SI NDI MòRJANTA".

    A si biri cun "saludi"...

 

 

Discussioni Simili

  1. cursu de sardu in s'arràdiu
    Di Perdu nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 16-10-03, 19:39
  2. cursu de sardu in s'arràdiu
    Di Perdu nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 16-10-03, 18:50
  3. contras a s'àliga arràdiu-ativa!
    Di Perdu nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 01-07-03, 13:45
  4. àliga arràdiu-ativa
    Di Perdu nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 11-06-03, 16:35
  5. àliga arràdiu-ativa, nara su parri tuu
    Di Perdu nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 05-06-03, 21:25

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito