STRASBURGO (CNN) -- Finale di replica del premier Silvio Berlusconi tra contestazioni e applausi. A un certo punto Berlusconi si è rivolto all'europarlamentare del Spd Schulz affermando: "Dico al Signor Schulz che in Italia c'è un produttore che sta girando un film sui campi di concentramento nazisti, lo suggerirò per il ruolo di Kapò, lei è perfetto"
L'aula ha cominciato a rumoreggiare. Il presidente del parlamento Pat Cox ha parlato di "vigorosa e colorita" replica del premier italiano e in base al regolamento ha dato la parola al parlamentare tedesco del Spd.
Schulz ha dichiarato il suo "rispetto totale per le vittime del nazismo: è difficile accettare che un presidente del Consiglio europeo dica queste cose quando si trova di fronte alle critiche". Berlusconi ha subito ripreso la parola affermando: "Schulz mi ha offeso sul piano personale, con un tono di voce che non è ammissibile in un parlamento come questo".
"Ho detto con ironia quello che ho detto, se non siete in grado di capire che quella è ironia mi spiace, ma non ritiro quanto ho detto con ironia se il signor Schulz non ritira le offese personali che mi ha rivolto. Io ho parlato con ironia, lui lo ha fatto con cattiveria".
"Siete dei turisti della democrazia". Così il premier Silvio Berlusconi ha risposto a europarlamentari dell'opposizione che contestavano con mormorii il suo intervento di replica. Sulla magistratura ha detto che solo 3 leggi, "pari all'1%" di quelle approvate, sono "state la risposta con strumenti della democrazia a chi profitta del proprio ruolo di funzionario della giustizia per attaccare dei nemici politici".
Martin Schulz, capo delegazione della Spd all'Europarlamento, aveva attaccato nel suo intervento il ruolo del leader della Lega Bossi in riferimento all'immigrazione. Le sue dichiarazioni, aveva affermato, "sono inaccettabili anche peggiori di quelle di un esponente austriaco" (riferimento a George Heider).
Schulz aveva detto che Berlusconi in quanto presidente Ue "deve difendere i diritti" e si è associato all'intervento di Antonio Di Pietro che aveva parlato del timore che "il virus del conflitto di interessi ora si estenderà a livello europeo".
L'europarlamentare europeo ha poi chiesto a Berlusconi che cosa intendesse fare per costituire una procura europea, per accelerare il mandato di arresto europeo e per il riconoscimento dei documenti nei processi penali.




Rispondi Citando
