Nell'intervista pubblicata questa mattina dal quotidiano 'Corriere della Sera, il leader della Lega e ministro per le Riforme Umberto Bossi ha dichiarato: "O con le buone o con le cattive i clandestini vanno cacciati. Entra solo chi ha un contratto di lavoro. Gli altri fuori. C'é un momento in cui occorre usare la forza. Marina e Finanza si dovranno schierare a difesa delle coste e usare il cannone", precisando: "Al secondo o terzo ammonimento, pum... parte il cannone. Senza tanti giri di parole. Il cannone che abbatte chiunque. Altrimenti non la finiamo più".
A seguito di queste dichiarazioni, il parlamentare europeo della 'Lista Bonino' Marco Cappato ha presentato un'interrogazione urgente al Consiglio dei Ministri dell'Unione europea: "Considerati i principi che sono alla base della politica comune sull'immigrazione e l'asilo a livello europeo, - si legge nel testo dell'atto - nonché i diritti e le libertà fondamentali previsti dagli articoli 6 e 7 del T.U.E. non ritiene il Consiglio di dover chiedere chiarimenti al Governo italiano, in particolare in vista del semestre di Presidenza italiana della UE, rispetto alle affermazioni sulla politica dell'immigrazione espresse da uno dei suoi membri per comprendere se questa linea rappresenta la posizione del Governo italiano?". (RRFP)




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