Allora secondo te la scelta è tra il proibizionismo totale e il vendere la armi al supermarket?In origine postato da ARI6
Io al limite capisco lo statalista coerente, quello di derivazione hobbesiana, quello che per intenderci considera giusta ogni scoreggia del legislatore, non si lamenta mai e crede che la salvezza sia solo nel Leviatano (che nella sua versione democratica è una libidine meglio del pornazzo con Selen).
Ma chi da giudizi di valore, chi riconosce che bene e male non siano solo paroloni da preti, chi ha a cuore la libertà, non può credere così ciecamente nel mito del rischio zero garantito dallo stato.
Uno stato così onnipotente da saper distinguere chi è responsabile e chi non lo è (su quali basi? familiari, lavorative, politiche?) è solo nei sogni di chi in fondo crede che il paradiso in terra sia realizzabile ed auspicabile.![]()


Rispondi Citando

