Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Che faccia tosta!!!!!!!!!!!!!
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In Origine Postato da Affus
non c' è nulla di volontario e sono cosi originale per natura .
credo di essere uno dei pochi esemplari di uomini di destra esistenti attualmente in europa . Gli altri sono solo accozzaglie .
Speriamo che siate in via di estinzione:leggo qualcosa sulla cultura radicale della dx usa e neanche loro nemmeno pensano qualcosa del genere:è inapplicabile e insensato,anche se capisco sia la tua risposta ad un problema reale:lo schifo e il deterioramento del sistema
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Che faccia tosta!!!!!!!!!!!!!
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In Origine Postato da Affus
Ti manca ancora qualcosa per essere perfetto .
Non si pone l'ordine nella societa per un ossequio al libero mercato ,ma per permettre uno sviluppo armonico a tutte le componenti sociali . Lo stato vuole il bene comune ed è il giudice tra tutte le parti e chi vuole sostituirsi allo stato , vuole l'anarchia .
Percio' se ammetti pure un solo partito, perchè negare l'esistenza di altri ?
LO stato sviluppa ministeri idonei che si occupano sia delle corporazioni, sia dell'ambiente o della famiglia. Eliminazione della camera e del senato e di molti giornali politici .
Chi si oppone fa la fine dei giornali .
La tua e' una Destra Sociale (cioe' i diritti della societa' vengono prima dei diritti dei singoli individui).
La mia e' una Destra Liberale (cioe' i diritti dei singoli individui vengono prima dei diritti della societa').
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Che faccia tosta!!!!!!!!!!!!!
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In Origine Postato da Il Condor
La tua e' una Destra Sociale (cioe' i diritti della societa' vengono prima dei diritti dei singoli individui).
La mia e' una Destra Liberale (cioe' i diritti dei singoli individui vengono prima dei diritti della societa').
ci deve essere una formula che bilancia le due cose ,ma questa formula non puo essere la democrazia .
C'è un' etica sociale che è la politica a mio parere e poi c'è un etica personale in armonia e superiore a quella generica e sociale .
Queste non possono essere mai in contrasto .
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Che faccia tosta!!!!!!!!!!!!!
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In Origine Postato da Affus
ci deve essere una formula che bilancia le due cose ,ma questa formula non puo essere la democrazia .
C'è un' etica sociale che è la politica a mio parere e poi c'è un etica personale in armonia e superiore a quella generica e sociale .
Queste non possono essere mai in contrasto .
La mia formula e' una Democrazia corretta.
Oltre al voto proporzionato alle tasse pagate, metterei:
- SuperPresidenzialismo: il Presidente, eletto, assomma in se il potere esecutivo, legislativo e giudiziario. Una volta eletto resta in carica finche' non viene sfiduciato (cosi' evitiamo i classici sprechi di denaro pubblico nell'anno elettorale);
- Il Parlamento, anch'esso eletto, ha un potere di controllo sul Presidente. Per fermare una sua Legge o per sfiduciare il Presidente, deve avere una maggioranza dei 2/3, non del 50%+1. I membri restano in carica 4 anni, con rinnovo del 50% ogni due anni;
- Una Costituzione, molto ridotta nel numero di articoli ma molto rigida nel suo contenuto, che garantisca i diritti fondamentali (diritto alla vita, alla sicurezza, alla proprieta', alla parola, ecc ovviamente i diritti di Tizio finiscono dove cominciano quelli di Caio). Garante della Costituzione e' una Commissione nominata dal Parlamento.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Che faccia tosta!!!!!!!!!!!!!
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In Origine Postato da Il Condor
La mia formula e' una Democrazia corretta.
Oltre al voto proporzionato alle tasse pagate, metterei:
- SuperPresidenzialismo: il Presidente, eletto, assomma in se il potere esecutivo, legislativo e giudiziario. Una volta eletto resta in carica finche' non viene sfiduciato (cosi' evitiamo i classici sprechi di denaro pubblico nell'anno elettorale);
- Il Parlamento, anch'esso eletto, ha un potere di controllo sul Presidente. Per fermare una sua Legge o per sfiduciare il Presidente, deve avere una maggioranza dei 2/3, non del 50%+1. I membri restano in carica 4 anni, con rinnovo del 50% ogni due anni;
- Una Costituzione, molto ridotta nel numero di articoli ma molto rigida nel suo contenuto, che garantisca i diritti fondamentali (diritto alla vita, alla sicurezza, alla proprieta', alla parola, ecc ovviamente i diritti di Tizio finiscono dove cominciano quelli di Caio). Garante della Costituzione e' una Commissione nominata dal Parlamento.
Non inventi nulla di nuovo, ci hanno già provato in molti nei secoli: tutti i re e imperatori che si sono succeduti nei secoli, alcuni con un parlamento, altri senza. Le cose sono andate bene finchè il popolo non aveva di che mangiare per cui era ricattabile: doveva soddisfare il bisogno primario di sopravvivere, non poteva pensare alla politica.
Poi quando una fetta sempre maggiore è riuscita a campare meglio ha cominciato a rivendicare per se' dei diritti, delle quote di sovranità crescenti. E quindi le monarchie assolute sono diventate costituzionali, qualcuna in modo pacifico, qualcun altra con la forza (rivoluzione), e poi le monarchie sono diventate repubbliche, oppure i re sono rimasti solo a scopo ornamentale ma in un contesto democratico.
Sicuro di averci pensato bene? Hai studiato la storia, vero? :D
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Che faccia tosta!!!!!!!!!!!!!
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In Origine Postato da Curioso
Non inventi nulla di nuovo, ci hanno già provato in molti nei secoli: tutti i re e imperatori che si sono succeduti nei secoli, alcuni con un parlamento, altri senza. Le cose sono andate bene finchè il popolo non aveva di che mangiare per cui era ricattabile: doveva soddisfare il bisogno primario di sopravvivere, non poteva pensare alla politica.
Poi quando una fetta sempre maggiore è riuscita a campare meglio ha cominciato a rivendicare per se' dei diritti, delle quote di sovranità crescenti. E quindi le monarchie assolute sono diventate costituzionali, qualcuna in modo pacifico, qualcun altra con la forza (rivoluzione), e poi le monarchie sono diventate repubbliche, oppure i re sono rimasti solo a scopo ornamentale ma in un contesto democratico.
Sicuro di averci pensato bene? Hai studiato la storia, vero? :D
Quello di cui parli te era diverso. Quelle strutture non riconoscevano sufficienti diritti alla popolazione. E comunque, nel bene o nel male, hanno costruito l'Occidente, portandolo a dominare il mondo. Oggi, con le attuali strutture "democratiche" succede l'inverso: sono gli altri popoli che stanno invadendo l'Occidente.
Il mio sistema e' piu' vicino agli attuali USA che non all'Europa Imperiale. Non c'e' il voto proporzionato alle tasse pagate, ma in pratica si arriva allo stesso risultato in modo indiretto: il Presidente, per sperare realisticamente di essere eletto, deve ricevere molti contributi, quindi deve proporre una politica coerente con gli interessi reali del Paese. E una volta eletto ha molti piu' poteri di quanto possa avere un primo ministro o un cancelliere europeo.
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Che faccia tosta!!!!!!!!!!!!!
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In Origine Postato da Il Condor
La mia formula e' una Democrazia corretta.
Oltre al voto proporzionato alle tasse pagate, metterei:
- SuperPresidenzialismo: il Presidente, eletto, assomma in se il potere esecutivo, legislativo e giudiziario. Una volta eletto resta in carica finche' non viene sfiduciato (cosi' evitiamo i classici sprechi di denaro pubblico nell'anno elettorale);
- Il Parlamento, anch'esso eletto, ha un potere di controllo sul Presidente. Per fermare una sua Legge o per sfiduciare il Presidente, deve avere una maggioranza dei 2/3, non del 50%+1. I membri restano in carica 4 anni, con rinnovo del 50% ogni due anni;
- Una Costituzione, molto ridotta nel numero di articoli ma molto rigida nel suo contenuto, che garantisca i diritti fondamentali (diritto alla vita, alla sicurezza, alla proprieta', alla parola, ecc ovviamente i diritti di Tizio finiscono dove cominciano quelli di Caio). Garante della Costituzione e' una Commissione nominata dal Parlamento.
Non sono d'accordo con la democrazia corretta .
Io vederei un Presidente con il consglio dei minstri e consiglieri ed espereti . Ognuno con i suoi uffici e dicasteri .
Questi possono sfiduciare il Presidente o il Re solo per motivi morali . Ogni tre anni è sottoposto a voto ufficiale da parte dell 'assemblea dei ministri che puo sfiduciarlo o confermarlo ,pero' per gravi motivi morali anche prima . Il voto per eleggere i consiglieri va riconosciuto solo e soltanto al capo famiglia e a nessun altro .
Niete uguali diritti in politica , ma uguali doveri ripsetto alla legge .