Grande intervento di Giulio Tremonti sul Corriere della Sera di oggi, prima pagina.
La tesi è questa:
1. L'Ulivo non ha fatto condoni in 5 anni
2. Percio' l'evasione fiscale è aumentata
3. Se tagliavano le tasse nessuno faceva il condono: hanno avuto 5 anni, dal 96 al 2001, e non l'hanno fatto.
4. Il successo del condono è colpa dell'Ulivo che ha aumentato l'evasione fiscale.
5. Percio' il nostro governo è etico, mentre loro no. Bisogna abbassare le tasse.
Ah.
Hey, Tremontino, allora, ce le tagli ste tasse o no? Se si poteva fare nel 96 com'è che non si puo' più nel 2003? E sta cazzo di IRAP, cosa ci fa ancora tra i piedi?
Pedala, pirla, che avevi giurato di dimetterti nel 2003 se non facevi il pareggio di bilancio.
Corriere della sera, 21.6.03
L’etica fiscale del governo
CONDONO E ALIQUOTE «ONESTE»
Caro direttore, il «rimpatrio» dei capitali dall’estero, iniziato in Italia e pur se imperfetto, ha funzionato ed è stato replicato in molti altri Paesi. Il «condono» è facile da criticare, oggettivamente più difficile da difendere.
Il condono è stato fatto sui periodi fiscali ancora «aperti» (1996-2001). Per un’intera legislatura (1996-2001) il centrosinistra ha governato l’Italia. Lo ha fatto con una politica fiscale severa, caratterizzata da: «Contrasto senza tregua all’evasione fiscale»; «Mai più condoni!». Un arco di tempo - un’intera legislatura - che avrebbe dovuto essere sufficiente per portare il rapporto fiscale ad un’altissima intensità etica, per abbattere l’evasione fiscale. In realtà è stato l’opposto: evasione record, condono record. Nei termini che seguono.
Il gettito del condono è stato un gettito record. Dato che il gettito da condono non viene dal nulla, ma dall’evasione, ne derivano due conclusioni essenziali: nonostante la severità della politica fiscale fatta negli ultimi anni, a monte si era accumulata un’evasione record; sia pure in modo distorto, con il condono, gli evasori hanno pagato più imposte di quelle che avevano pagato prima o che avrebbero pagato comunque.
Più a fondo: per abbattere realmente l’evasione fiscale è necessario sfuggire tanto al moralismo degli annunci, quanto al fatalismo dei condoni. Prevenzione e repressione sono infatti necessarie, ma non sufficienti.
La vera e sola morale fiscale sono le aliquote: aliquote oneste, imponibili onesti.
Compatibilmente con i conti pubblici che abbiamo trovato, compatibilmente con la situazione economica che si è creata in Europa, è quello che faremo.
* ministro dell’Economia
di GIULIO TREMONTI*
Altre idee polliste per un nuovo miracolo italiano si trovano sul Pollo24 ore.
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