Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originally posted by larth
la differenza e ' che chi non ha la forza per avere il primo si contenterebbe del secondo ...:D
esatto! per questo noi siamo indipendentisti, e i partiti indipendentisti non si alleano con quelli che non si dichiarano indipendentisti! ;)
in sardegna tutti i partiti, che da voi sono unionisti, sono autonomisti, e in più ci sono quelli intransigenti indipendentisti.
e invece voi vi alleate con alleanza nazionale...
:lol
-
-
Citazione:
Originally posted by Perdu
esatto! per questo noi siamo indipendentisti, e i partiti indipendentisti non si alleano con quelli che non si dichiarano indipendentisti! ;)
in sardegna tutti i partiti, che da voi sono unionisti, sono autonomisti, e in più ci sono quelli intransigenti indipendentisti.
e invece voi vi alleate con alleanza nazionale...
:lol
c' e qualcosa di strano nel tuo ragionamento ..I piddiessini sardi sono iautonomisti a cagliari ma il loro partito e' centralista a roma esattamente come gli anisti sardi che stanno in un partito centalista a roma ma a caglairi sarebbero autonomisti anche loro ...
ora tutto questo puzza di opportunismo .. ma soprattutto che diffenza ci dovrebbe essere tra PDS e con AN in termini autonomistici ? Perche' e' scandaloso una alleanza di convenienza con AN mentre e' valida quella ideologica col PDS ?
-
Citazione:
Originally posted by Cristianu
Propongo anche a voi questo studio pubblicato su una rivista scentifica da scenziati se non erro americani:
http://www.sucuncordu.net/sci-genilingue-bubbles.jpg
Il grafico della I e della II componente principale delle frequenze geniche in Italia fornisce una rappresentazione bidimensionale
di quanto le popolazioni delle regioni italiane ed europee
differiscano nelle loro frequenze geniche.
La distanza […] tra queste aree misura la loro differenza genetica
L’illustrazione […] esemplifica questo tipo di analisi offrendoci una sintesi della collocazione genetica dell’Italia rispetto all’Europa.
La maggior parte delle regioni italiane è qui rappresentata […] insieme a molte nazioni d’Europa […]. Le posizioni di ciascuna regione d’Italia e di ciascuna nazione europea dipendono da due variabili che sono la prima e la seconda componente principale di tutte le frequenze dei geni presi in considerazione. Questa rappresentazione è stata costruita in modo che la distanza di ogni coppia […] di aree circolari misura la loro differenza genetica […].
La prima considerazione che emerge dall’analisi di questa illustrazione è che la Sardegna si distacca dalle altre regioni italiane (Sicilia inclusa) con una diversità genetica che è tra le maggiori riscontrabili in Europa […].
Si noti inoltre la posizione estrema dei lapponi: il loro isolamento genetico rispetto alle altre popolazioni europee è ben documentato. […]
un grafico messo così può dire tanto e può dire niente. Dovresti pubblicare quantomeno degli stralci degli studi da cui esso deriva. SI potrebbero fare infinite considerazioni ma senza alcuna spiegazione restano solo dei cerchietti colorati in un piano cartesiano.
-
Citazione:
Originally posted by larth
c' e qualcosa di strano nel tuo ragionamento ..I piddiessini sardi sono iautonomisti a cagliari ma il loro partito e' centralista a roma esattamente come gli anisti sardi che stanno in un partito centalista a roma ma a caglairi sarebbero autonomisti anche loro ...
ora tutto questo puzza di opportunismo .. ma soprattutto che diffenza ci dovrebbe essere tra PDS e con AN in termini autonomistici ? Perche' e' scandaloso una alleanza di convenienza con AN mentre e' valida quella ideologica col PDS ?
Hai colto, finalmente, quello che stiamo dicendo: la politica in Sardegna è fatta in modo da indurre i sardi a pensare che i politici italiani sono protettori del popolo sardo... ricorda che il 90% dei sardi escono raramente dall'isola/patria e ciò conferisce loro un "isolamento" anche politico: ossia non si rendono conto che tutti questi partiti (ovvero quasi tutti) italiani che in Sardegna fanno la parte dei filosardi, in realtà indossano una maschera e in Italia sono accentratori e filoitaliani. In realtà lo rimangono anche nell'isola ma senza darlo apertamente a vedere ai sardi... ovvero a Roma fanno l'esatto contrario di quello che avevano promesso...
Questa tendenza da parte dei partiti italiani di indossare una maschera filo-sarda si profilò fin dall'inizio del 1900 e s'interruppe ovviamente solo durante il fascismo (che fu una calamità per la nazione sarda in genere). Ciò era dovuto al fatto che, seppur perlopiù analfabeti e ignoranti, i sardi manifestarono, fin da poco dopo l'assestamento della neonata Repubblica Italiana, tendenze indipendentiste, sovversive e autonomiste. I partiti filo-sardi (quello storico è il Partito Sardo d'Azione (primo partito dell'Italia post-risorgimentale che andò contro i principi nazionalisti italiani a favore delle pretese della nazione sarda, seppur con toni moderatissimi)) crescevano e avevano l'appoggio popoloare. La politica romana intese dunque che, per italianizzare l'isola "barbara", bisognava usare una tecnica diversa rispetto all'Italia, spacciarsi cioè per filo-sardi.
Risultato?! Anche la destra, in Sardegna riesce a sfoderare slogan in cui compaiano riferimenti al popolo o alla nazione o alla lingua sarda... Ribadisco che tutto ciò è parvenza... e purtroppo i sardi, forse perchè sardi, non hanno capito l'arma a doppio taglio del doppio gioco italiano...
Cristianu
-
Citazione:
Originally posted by asburgico
un grafico messo così può dire tanto e può dire niente. Dovresti pubblicare quantomeno degli stralci degli studi da cui esso deriva. SI potrebbero fare infinite considerazioni ma senza alcuna spiegazione restano solo dei cerchietti colorati in un piano cartesiano.
Ho tratto il grafico da un sito sardo che pubblica parte di uno studio tratto dalla rivista scientifica americana " "Le Scienze - Scientific American" n° 86. 10/95."
Lo studio è parte di uno studio più grande volto a risalire, tramite i geni, alla diffusione delle culture in alcune aree del mondo. E' stato svolto unendo le ricerche di vari ricercatori italiani e stranieri(tra i quali Piazza e Cavalli-Sforza).
Vi linko il sito sardo. Il sito ha ritagliato dall'articolo originale più che altro le parti che toccavano da vicino la Sardegna ma le informazioni potrebbero ugualmente interessarvi. Ci sono anche articoli riguardanti le minoranze linguistiche europee.
http://www.sucuncordu.net/iscientzia1_all.htm
Per quanto riguarda il grafico, ho postato la didascalìa e mi sembra abbastanza eloquente: sono state selezionate due componenti genetiche usate per discriminare la "diversità genetica" tra insiemi diversi di persone che si considerano più o meno legate tra loro. Sono state considerati i principali popoli europei. Si è poi voluta analizzare la grande variabilità del contesto italiano considerandone le singole regioni. In mezzo, tratteggiata, c'è la posizione teorica di un pallino che riassume l'Italia intera, una media matematica delle singole regioni insomma. La distanza geometrica tra due pallini diversi è un indice qualitativo abbastanza efficace della distanza genetica.
Da ciò si deduce per esempio che il patrimonio genetico di un lombardo è molto più comparabile a quello di un iberico "medio" (sì perchè perchè i dati riferiti agli altri paesi sono stati mediati e non sono riportate le singole regioni) rispetto a quello di un campano o di un francese.
La grandezza dei pallini indica il grado di dispersione e la variabilità genetica, gli islandesi o i lapponi hanno pallini minuscoli, sono praticamente un popolo di cloni (è ovvio se consideriamo che hanno vissuto per secoli in terre isolate e in comunità poco numerose).
Il popolo sardo è situato molto lontano da ogni popolo europeo, per questo i genetisti lo considerano geneticamente "extraeuropeo".
Spero che la lettura ora sia più chiara.
Pensavo la lettura fosse talmente immediata da non necessitare spiegazioni! :)
Attendo commenti.
Cristianu
-
Citazione:
Originally posted by larth
c' e qualcosa di strano nel tuo ragionamento ..I piddiessini sardi sono iautonomisti a cagliari ma il loro partito e' centralista a roma esattamente come gli anisti sardi che stanno in un partito centalista a roma ma a caglairi sarebbero autonomisti anche loro ...
ora tutto questo puzza di opportunismo .. ma soprattutto che diffenza ci dovrebbe essere tra PDS e con AN in termini autonomistici ? Perche' e' scandaloso una alleanza di convenienza con AN mentre e' valida quella ideologica col PDS ?
allora, i ds sardi sono "indipendenti" da roma, sono molto liberi, invece AN è l'unico che in sardegna è antisardo, per questo motivo ha pochissimi militanti, ci saranno in tutta la sardegna meno di 30 militanti di azione giovani, figurati!!!
nessuna alleanza con partiti non indipendentisti è valida, ne di destra ne di sinistra, non so a che cosa ti riferisci! :eek:
ribadisco, non confondere l'autonomismo con l'indipendentismo!!!:)
-
Citazione:
Originally posted by Perdu
allora, i ds sardi sono "indipendenti" da roma, sono molto liberi, invece AN è l'unico che in sardegna è antisardo, per questo motivo ha pochissimi militanti, ci saranno in tutta la sardegna meno di 30 militanti di azione giovani, figurati!!!
nessuna alleanza con partiti non indipendentisti è valida, ne di destra ne di sinistra, non so a che cosa ti riferisci! :eek:
ribadisco, non confondere l'autonomismo con l'indipendentismo!!!:)
Mi aggrego: nel Nord le voci autonomiste sono sempre accostate a quelle insipendentiste. In Sardegna è diverso: l'indipendentismo non ha rapporti con l'autonomismo, anche perchè, ribadisco, quest'ultimo è appannaggio dei partiti che in Italia funzionano da accentratori.
-
Citazione:
Originally posted by Cristianu
Ho tratto il grafico da un sito sardo che pubblica parte di uno studio tratto dalla rivista scientifica americana " "Le Scienze - Scientific American" n° 86. 10/95."
Lo studio è parte di uno studio più grande volto a risalire, tramite i geni, alla diffusione delle culture in alcune aree del mondo. E' stato svolto unendo le ricerche di vari ricercatori italiani e stranieri(tra i quali Piazza e Cavalli-Sforza).
Vi linko il sito sardo. Il sito ha ritagliato dall'articolo originale più che altro le parti che toccavano da vicino la Sardegna ma le informazioni potrebbero ugualmente interessarvi. Ci sono anche articoli riguardanti le minoranze linguistiche europee.
http://www.sucuncordu.net/iscientzia1_all.htm
Per quanto riguarda il grafico, ho postato la didascalìa e mi sembra abbastanza eloquente: sono state selezionate due componenti genetiche usate per discriminare la "diversità genetica" tra insiemi diversi di persone che si considerano più o meno legate tra loro. Sono state considerati i principali popoli europei. Si è poi voluta analizzare la grande variabilità del contesto italiano considerandone le singole regioni. In mezzo, tratteggiata, c'è la posizione teorica di un pallino che riassume l'Italia intera, una media matematica delle singole regioni insomma. La distanza geometrica tra due pallini diversi è un indice qualitativo abbastanza efficace della distanza genetica.
Da ciò si deduce per esempio che il patrimonio genetico di un lombardo è molto più comparabile a quello di un iberico "medio" (sì perchè perchè i dati riferiti agli altri paesi sono stati mediati e non sono riportate le singole regioni) rispetto a quello di un campano o di un francese.
La grandezza dei pallini indica il grado di dispersione e la variabilità genetica, gli islandesi o i lapponi hanno pallini minuscoli, sono praticamente un popolo di cloni (è ovvio se consideriamo che hanno vissuto per secoli in terre isolate e in comunità poco numerose).
Il popolo sardo è situato molto lontano da ogni popolo europeo, per questo i genetisti lo considerano geneticamente "extraeuropeo".
Spero che la lettura ora sia più chiara.
Pensavo la lettura fosse talmente immediata da non necessitare spiegazioni! :)
Attendo commenti.
Cristianu
ehm ti ringrazio a trovare l'url di provenienza ci ero già arrivato, volevo sapere qualcosa di più perchè l'articolo completo è irreperibile in rete. Trarre delle conclusioni su un intero studio che avrà richiesto anni di ricerca da un misero grafico mi sembra un po' troppo semplicistico. La cosa mi incuriosisce molto ma se devo essere sincero è da anni che ho in casa geni popoli e lingue di cavalli-sforza e non l'ho mai finito...
-
Citazione:
Originally posted by asburgico
ehm ti ringrazio a trovare l'url di provenienza ci ero già arrivato, volevo sapere qualcosa di più perchè l'articolo completo è irreperibile in rete. Trarre delle conclusioni su un intero studio che avrà richiesto anni di ricerca da un misero grafico mi sembra un po' troppo semplicistico. La cosa mi incuriosisce molto ma se devo essere sincero è da anni che ho in casa geni popoli e lingue di cavalli-sforza e non l'ho mai finito...
Te gh'è rasün anca tì, ma cosa pretendevi... che ti postassi un libro intero? Il grafico è una parte di uno dei moltissimi articoli pubblicati a riguardo. Siccome è la prima volta che mi capita di trovare un diagramma di così facile consultazione ve lo ho proposto. Ciao!