Ogm, arrestato leader no global José Bové


Il portavoce della Confederazione contadina e militante alteromondiale Josè Bovè e' stato arrestato all'alba di oggi, intorno alle 6, dai gendarmi nella sua fattoria di Millau, nei pressi di Montpellier. Bove', secondo il suo avvocato Francois Roux, deve scontare una pena di dieci mesi di reclusione per la sua attivita' contro gli alimenti geneticamente modificati.

Il 26 febbraio, con la conferma da parte della Corte d'appello di Montpellier, era divenuta definitiva una condanna a 10 mesi di carcere per il leader no global. Da una settimana Bovè' attendeva l'arrivo dell'ordine di arresto. Il tribunale aveva confermato la revoca di una parte del beneficio della condizionale per la distruzione di campi di riso transgenico nel sud del paese da parte di un gruppo di attivisti capeggiati da Bove'. Il sindacalista era gia' stato condannato per fatti simili nel 2001 ed aveva scontato l'estate scorsa 44 giorni di carcere. Bove' aveva preannunciato che non avrebbe opposto resistenza, ma gli aderenti ai movimenti da lui guidati avevano già messo in programma iniziative non violente a tappeto per protestare contro la sua carcerazione. L'unico a potergli evitare di scontare tutta la condanna e' il presidente francese Jacques Chirac che potrebbe concedergli la grazia. Una petizione in tal senso con le firme di 820.000 persone gli e' gia' stata consegnata. (red)