L'allergia al verde

Siamo in periodo di allergie, i nasi si arrossano, gli occhi lacrimano e chi ne soffre non attende altro che il tempo passi e che l'estate si porti via con se le odiate spore.
Fortunatamente il nostro comune ha ben pensato di combattere questo disturbo per i cittadini e ha deciso di farlo eliminando alla radice (credetemi non è un modo di dire) il problema.
Chi percorre via Gradara, la parallela di via Milano, si sarà certamente accorto della mancanza di qualcosa. Personalmente passandoci spesso in macchina ho notato con stupore e dispiacere che ogni giorno alcuni dei bellissimi pioppi alti diversi metri venivano abbattuti. Oggi sono stati tagliati tutti, si sono salvati solo quelli in fondo alla via e temo che anche questi prima o poi avranno la stessa sorte. Sinceramente non riesco a comprendere il motivo di questi tagli, non credo limitassero l'espansione della strada visto che sorgevano sull'argine del Foglia dove una strada non potrebbe mai passare, non credo fossero malati vedendo la loro splendida verde chioma, non credo fossero pericolanti e rischiosi per le auto che transitavano sotto di loro. Restano solo dei mozziconi di tronco a ricordo delle belle piante che furono.
In precedenza il comune aveva fatto abbattere altre piante bellissime per agevolare la costruzione della nuova stazione delle corriere e se ci si pensa bene queste piante hanno pagato il prezzo di non essere resti storici altrimenti il comune le avrebbe coperte con un bellissimo tendone da circo bianco e avrebbe trovato un nuovo posto alla stazione. Mi chiedo ora dove sono i verdi sempre impegnati nella difesa dell'ambiente? Perché nulla dicono in merito a questi abbattimenti? Perché non hanno protestato contro la loro stessa coalizione? Sono forse troppo impegnati nel sostenere un inutile referendum sulle servitù dell'Enel? Perché nessuno pretende la sostituzione di queste piante con altre nuove e in altre zone? Perché gli unici nuovi alberi piantati sono gli ulivi delle rotatorie?
Da semplice cittadino sono triste nel veder Pesaro spogliarsi lentamente, le piante oltre a ricoprire un ruolo estetico fondamentale garantiscono il ricambio dell'aria e attenuano i caldi estivi ma evidentemente questo al comune non interessa. Stefano Grassetti