Per i Rom un servizio di mediazione culturale
FANO — S'infiamma di nuovo la questione Rom. Nessuna novità dopo le proteste dei residenti a Madonna Ponte e l'episodio, rissa e tentativo di accoltellamento. Il presidente di An Federico Sorcinelli dichiara: «I clandestini devono essere mandati via, come prevede la legge. Per gli altri devono valere le regole che valgono per tutti: chi non le rispetta se ne deve andare. Non è possibile continuare ad aiutare chi contravviene alle più elementari norme della civile convivenza». Chiede anche lumi sul regolamento che deve rispettare chi occupa una casa dello Iacp: « Non vorremmo — scrive — che a Madonna Ponte sia in atto il tentativo di far andare via gli altri abitanti dall'edificio dello Iacp, perché poi questo venga occupato interamente dai Rom; sarebbe una situazione inaccettabile già verificatasi in un'altra cittadina marchigiana non molto lontana, con degli esiti potenzialmente assai pericolosi si creerebbe una zona franca, in cui le leggi dello Stato italiano contano poco o niente».
Intanto Giancarlo D'Anna, capogruppo di An, scopre un altro inghippo: «Per tutto il 2003 il Comune di Fano pagherà alla cooperativa il Labirinto, la somma di 11.900,00 euro per un così detto “servizio di mediazione culturale”. L'assessore Fulvi definisce tale servizio “molto importante” tanto che mensilmente alla Cooperativa il Labirinto sono erogati 1.081,00 euro. Dalle fatture rilasciate dalla Cooperativa Il Labirinto emerge che tal esborso da parte del Comune è relativo alla: ”Gestione Centro Nomadi Rom”. Resta da capire di quale centro si tratta».




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