Uomini senza mezze misure
Colorati e lunghi fino al ginocchio, o cortissimi e aderenti da non lasciar spazio all'immaginazione: abbasso i soliti boxer
Dimenticatevi i classici boxer da spiaggia delle ultime estati. Il vero fashion victim quest'anno non ha dubbi: il costume da bagno non deve avere mezze misure. Cortissimo ed essenziale, di tessuto aderente e segnante, come quelli di un tempo ma in chiave postmoderna. Oppure lunghi fino al ginocchio, più simili a un paio di bermuda da indossare nel tempo libero, con tanto di tasche laterali e gancetti. Grintosi, vistosi e attira-sguardo i primi, più sobri ed eleganti i secondi. Parola d'ordine: mettere in soffitta i vecchi e rassicuranti boxer a mezza coscia, dai tessuti sportivi e tecnici, a tinta unita o con applicazioni colorate a contrasto. Ne vedrete ancora, ma chi vuole dettare le tendenze deve puntare sugli estremi. Senza dimenticare il neoslippino, reinventato a vita bassa, che torna negli ultimi anni a far parlare di sé.
Tanto vale passare i nuovi stili da spiaggia ai raggi X, per scoprire insieme pregi e difetti
Corto e aderente
Il lato positivo
Sono divertenti: in lycra a tinta unita o con fasce laterali a contrasto: blu e rosso, azzurro e bianco, verde e arancio. I costumi secondapelle non lasciano spazio all'immaginazione, quindi l'effetto garantito è di non passare inosservati: consigliati per chi ha un fisico in forma, con addominali se non scolpiti almeno tonici.
Quello negativo
Per chi è un po' troppo tondetto, meglio cambiare aria. Questi sono costumi per semi-Apolli. Li vedi sulle pubblicità e non hai esitazione. Ti credo: indossati dal modello tutto pettorali e glutei di marmo possono anche avere il loro perché. Semaforo rosso anche per chi non se li vede adatti e li vorrebbe per avere una cosa un po' nuova e che faccia colpo. Portati senza nonchalance sortiscono il goffo effetto contrario.
Lunghi a bermuda
Il lato positivo
Fiorati, tinta unita, a righe verticali. Lunghissimi, arrivano al ginocchio. Comodi oltre che fare da costume sostituiscono i pantaloncini e "fanno fico". Adatti a chi non ha un fisico appesantito: per i tarchiati con la pancetta meglio evitare, il rischio è quello di apparire ancora più bassi. Saranno d'obbligo per gli alternativi.
Quello negativo
Belli sono belli, ma dopo aver fatto il bagno asciugano tutt'altro che in fretta. Tenerseli appiccicati addosso per molto tempo non è certo piacevole. E poi c'è l’inconveniente dell’abbronzatura: non vanno d'accordo con i patiti della tintarelle perché le gambe restano bianche da ginocchio in su.
Tornano gli slip
Il lato positivo
I seguaci della tintarella a ogni costo quest'anno gioiranno: sono tornati gli slip. Niente antiestetici segni da calzoncino sulle gambe. Nei colori pastello o sgargianti, con le bande laterali, tutto fuorché a fiori. Ideali per chi vuole mettersi in mostra a ogni costo.
Quello negativo
Diciamolo: sono proibitivi per chi è insicuro dei propri attributi. Perché, se da una parte sono comodi visto che permettono di abbronzarsi in libertà, dall'altra fasciano quindi mettono in evidenza le zone basse.






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