Se per caso fate notare ad un ingegnere strutturale che la struttura che ha appena progettato supera in qualche punto il carico di snervamento, oltrepassando il punto in cui l'acciaio si comporta elasticamente, (vale a dire la struttura comincia a deformarsi plasticamente e poi crolla) è estremamente difficile che egli vi dia del comunista.
Questo perchè l'ingegnere è ben conscio delle ipotesi di applicabilità della teoria elastica della meccanica dei solidi, che valgono appunto fino al carico di snervamento.
Oltre questo punto tali ipotesi non valgono più e il comportamento dell'acciaio non è più prevedibile con quei modelli.
Se invece, in campo economico, osate affermare che il libero mercato da solo non basta ed è necessario l'intervento dello stato nell'economia, perchè le ipotesi di applicabilità del modello sono distanti dalla realtà, vi beccatte dei comunisti.
Il modello della concorrenza perfetta è paragonabile all'esempio della meccanica dei solidi: è un modello ideale, di riferimento, che vale solo se si verificano le sue ipotesi di applicabilità.
Questo è dunque il modello di riferimento, la soluzione di first best, l'ottimo, verso cui vogliamo spingerci: ma la realtà economica non è esattamente quella prevista dalle ipotesi del modello, per questo a volte capita che dobbiamo accontentarci di soluzioni di second best.
E il second best spesso significa l'intervento dello stato nell'economia, sia attraverso gli strumenti della politica industriale, sia attraverso le autorità dell'antitrust e di regolamentazione dei monopoli naturali: mi sembra infatti impossibile che riducendo lo stato al ruolo di mero garante dei diritti di proprietà si ottenga comunque il first best.
A questo punto, giungendo al dunque, chiedo a tutti coloro che predicano meno stato e più privato: che cosa volete dire esattamente?
1)Lasciateci fare i cazzacci nostri, che non abbiamo tempo di pagare le tasse.
2)Riesumate la scuola di Chicago che riteneva le concentrazioni economiche (mercati oligopolistici) portatrici di efficienza.
3)Credete comunque che il mercato lasciato a se stesso sia la panacea di tutti i mali
4)Intendete semplicemente dire che occorre snellire l'amministrazione pubblica.




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