BRUXELLES - Ma i casi di peste registrati nei giorni scorsi in Algeria che fine hanno fatto? Per quali motivi è scesa una coltre di silenzio?
Se lo chiede anche Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord che ha rivolto alla Commissione Europea una interrogazione scritta in cui ricorda quanto era successo con il virus della Sars.
«Il totale black-out calato dalle autorità di Algeri sui casi di peste verificatisi ad Orano - afferma Borghezio - riecheggia l’errore commesso dal governo cinese nei primi giorni della manifestazione del virus della Sars. Le spaventose condizioni igienico sanitarie in cui versa l’Algeria rendono, purtroppo, molto concreto il rischio di un’epidemia di peste alle porte dell’Europa, in una regione dalla quale provengono molti immigrati clandestini diretti nei paesi membri dell’Unione Europea. La Commissione ha esaminato questo problema? - chiede l’esponente del Carroccio - Non ritiene di allertare su questo grave pericolo le autorità competenti dei Paesi membri, affinché assumano le necessarie iniziative di prevenzione anche dal punto di vista sanitario? La Commissione - conclude - non ritiene urgente la creazione di passaporto sanitario per i cittadini extracomunitari, in posizione regolare, diretti nell’Unione Europea?».