UN ULTERIORE PASSO VERSO UNA VERA PARITA' SCOLASTICA
Approvato il "buono scuola" anche dalla Regione Piemonte
Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato ieri la legge regionale sul "buono scuola", dopo un cammino durato quasi tre anni nei quali i partiti di minoranza hanno cercato in tutti i modi di impedire che si giungesse a questo voto.
L'Agesc regionale del Piemonte aveva promosso in questi mesi un disegno di legge di iniziativa popolare, sottoscritto in cinque settimane da oltre 12.000 piemontesi, per cercare di sbloccare questa situazione ormai insostenibile.
Mentre plaude a questa nuova legge, che si affianca a quelle già approvate in altre Regioni, l'Agesc constata quanta fatica comporti ottenere, nel nostro Paese, il riconoscimento del diritto della famiglia alla libera scelta educativa.
L'Agesc è da sempre impegnata per sollecitare chi ha responsabilità nella vita pubblica a varare "adeguati sostegni" per consentire alle famiglie e agli studenti una maggiore libertà educativa.
Il Presidente nazionale dell’Associazione Genitori Scuole Cattoliche, Enzo Meloni, ha in merito dichiarato: "chiediamo che la legge approvata in Piemonte, come quelle analoghe approvate in questi anni in altre Regioni italiane, sia di riferimento per la politica scolastica nazionale e per le altre Regioni, per realizzare una legislazione nella quale i cittadini non debbano più soffrire di discriminazioni economiche, nel momento in cui scelgono un servizio scolastico nazionale paritario."
Associazione Genitori Scuole Cattoliche




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