Basta ai terroristi, agli attentati...ed a Rai TRE!!!!
Nel giorno di tre attentati verso le istituzioni della Repubblica con che cosa può aprire Tele Kabul (con tutto rispetto per gli abitanti di kabul, più liberi dei giornalisti di Rai Tre)??? Beh naturalmente con la maggioranza battuta su un emendamento della Gasparri. Da persona che lavora lì e che ha visto le centinaia di votazioni a scrutinio segreto sulla Gasparri non voglio fare commenti al servizio che è quantomeno menzoniero e di degno della peggiore tradizione sovietica. Naturalmente anche il secondo servizio non parla degli attentati ma bensì dello sciopero generale e della diretta tv. Certo cosa c’è di più importante dei sindacati che scioperano?? Ecco arrivare finalmente il terzo servizio sui pacchi bomba. Non voglio entrare nel merito del comizietto fatto dall’autore ma voglio solo limitarmi ad una frase che rende l’idea di cosa abbiano potuto dire ste persone. “Più che di un attentato si tratta di provocazione”. Ma siamo matti? Pacchi bomba nei ministeri e parlano di provocazione? Atti di vero e proprio terrorismo scambiati per provocazione? Allora cosa sono i brigatisti che mettono i pacchi bomba, provocatori? Le Brigate Rosse erano brigate provocatrici? Moro è stato ucciso da provocatori? Sono sempre di più sconcertato nel pensare che questi organi di informazione vengano pagati anche da me. Ma perché non facciamo un bel referendum e chiediamo al popolo sovrano se in cambio dei 100 euro di canone è pronto a rinunciare al servizio rai? E’ secondo me il modo più diretto per farli smettere di stravolgere la realtà delle cose. E tutto questo nella speranza la lotta dello stato contro i brigatisti non venga mai vista come un’azione da parte del governo oppressivo di reprimere la libertà di opposizione!
Giorgio


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