Nassirya, 27 giu 2003 - 17:12


Iraq, un imam: italiani invasori come gli Usa



L'imam sunnita di Nassirya, la località dove si insedierà in contingente italiano, si è espresso oggi contro la presenza italiana nella località dell'Iraq meridionale e ha minacciato resistenza da parte della popolazione.

Interpellato da alcuni giornalisti italiani al termine della preghiera del venerdì, Audauy Salih Al-Sadoon ha affermato: "L'Iraq sa badare a se stesso da solo. Abbiamo i nostri ingegneri, i nostri operai e non ci servono gli stranieri per ricostruire il paese". Quanto ai soldati italiani, "anche loro sono entrati con le armi dopo la guerra. E chi entra con la forza troverà grandi ostacoli".

Cieco, di soli 26 anni, Al Sadoon è indicato come una delle autorità religiose sunnite più ascoltate nel Sud del Paese. "Come musulmani - afferma l'imam - vogliamo servire il nostro paese da soli, così come gli italiani e gli altri europei servono i loro. E chi entra con i fucili e la forza è naturale che troverà grandi ostacoli".

Lo sceicco Salih Al-Sadoon - riferisce l'agenzia Ansa prosegue con termini concilianti: "La dignità - dice - è una cos che non si tratta. Noi musulmani vogliamo un mondo basato sull'educazione, sul rispetto reciproco, sulla moralità e non sulla forza". Ma poi aggiunge, quasi minaccioso: "chi entra con la forza non sarà accolto bene, noi ci opporremo".

All'osservazione che i militari italiani fanno parte di una missione di pace, non sono una forza di occupazione, e che sono qui per aiutare la gente irachena, l'imam replica: "Anche gli italiani sono arrivati con le armi dopo la guerra e sono pochi, non si riesce a distinguerli dalle forze Usa, che sono la maggioranza. Inoltre, l'Iraq sa badare a se stesso da solo, alla ricostruzione deve pensare il popolo iracheno".

Al termine dell'udienza l'imam fa un parallelo tra l'attuale missione in Iraq e l'invasione italiana della Libia nel 1911: "Che differenza c'è tra l'entrata degli italiani in Libia 100 anni fa e il loro sostegno dato adesso agli americani?". (red)