Negli scorsi giorni è uscita sulla stampa la notizia per la quale
gli americani hanno ufficialmente ammesso di essersi attivati, dal 1980 ad oggi, per depistare l'indagine sulla strage di Ustica.
D'altronde questo non fa che confermare quanto già era noto.
Che la Nato si sia impegnata in tutti i modi per coprire la strage non è una teoria campata in aria. In pochi anni sono stati assassinati ben quattordici dei testimoni del famoso black out che permise di far sparire le tracce dell'attacco aereo.
Senza contare la recente impiccaggione di un collaboratore dei servizi che aveva ripreso in mano la pratica.
Di fronte alle ultime evidenze riaffiorano improvvisamente teorie vecchie, smentite e sepolte, tra cui il fatto che l'aereo sarebbe stato fatto saltare in aria da una bomba che, a suo tempo definita fascista, è poi divenuta libica e rossa.
Tale teoria è stata smentita dalle perizie tecniche, che si tentò a lungo di evitare, e che nel 92 stabilirono inequivocabilmente che il DC9 fu abbattuto da un missile lanciato in volo da un caccia.
La strage di Ustica fu certamente dovuta ad un errore dei servizi segreti 'alleati'.
La ricostruzione più verosimile fu fornita da Giorgio Gatti in 'Ustica e Bologna: e se fossero collegate ?' in cui il giornalista ricostruisce l'accaduto facendo notare che gli israeliani credevano che su quell'aereo si stesse trasportando uranio dalla Francia per l'atomica irachena.
Che le stragi di Ustica e Bologna siano collegate è possibile.
A suo tempo un uomo politico di primo piano, l'onorevole Formica, le attribuì all'Alleanza Atlantica e in particolare ad un piccolo paese mediterraneo particolarmente agitato a cui attribuì anche l'abbattimento del nostro aereo militare Argo 19.
Nella scia di questo mistero s'inseriscono probabilmente anche le stargi di Monaco e di Parigi immediatamente successive a quella di Bologna.
Oggi che si torna a parlare di Ustica qualcuno cerca di coprire le ammissioni di colpa degli americani lanciando polvere negli occhi con notizie false e speciose a 360 gradi. in gran parte nei forum.
Ragion per cui questa ricostruzione mi pare d'obbligo.




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