Genova, questa mattina un presidio leghista



In seguito ai gravi avvenimenti internazionali, legati al moltiplicarsi di "aspiranti-terroristi" islamici, anche nel nostro paese, (come i recenti arresti verificatesi in Liguria e nel Nord Italia dimostrano), emerge che i luoghi di culto e di aggregazione islamici, sono centri di propaganda anti-occidentale ed in alcuni casi, centri di reclutamento per le organizzazioni dell'islam più estremista e violento.
La pericolosità di questi centri, è stata anche recentemente denunciata da autorevoli consiglieri militari della presidenza del Consiglio. In questo contesto allarmante, la costruzione di un'imponente moschea a Genova-Cornigliano, si rileva quanto mai inopportuna, e provoca giustificati timori non solo nella popolazione residente, ma in tutti i cittadini liguri; il centro sarà infatti l'elemento principale di aggregazione dei musulmani di Liguria e Basso Piemonte.
La Lega Nord Liguria, aveva già denunciato a proposito, una serie di irregolarità, che erano state esposte alla cittadinanza nell'incontro pubblico tenutosi a Cornigliano il 27 febbraio del 2003, e manifestante in Consiglio comunale dal consigliere della Lega Nord Edoardo Rixi; ciò aveva indotto l'Ente di Gestione dei Beni Islamici in Italia a ritirare il progetto dagli uffici comunali.
Ora, la lega, si ritrova in prima linea nel tentare di impedire, avvalendosi di ogni mezzo legale, la realizzazione del nuovo progetto presentato in ottobre agli uffici del Comune.
Proseguendo con coerenza e determinazione la battaglia intrapresa, la Lega Nord ritiene opportuno denunciare anche l'incoerenza del partito politico detto "Alleanza Nazionale" , il quale, a suo tempo, si era fatto pubblicamente carico, di denunciare questo progetto; la svolta filo-immigrazionista dell'onorevole Fini, ha invece portato An su posizioni diametralmente opposte. Il problema del terrorismo islamico, è strettamente connesso all'espansione della religione di Maometto in Europa, contesto espansionista, costituisce un atto irresponsabile perpetrato contro i cittadini italiani.
La progettata moschea di Cornigliano, si inserisce in questo disegno destabilizzante, che ha già creato spaventosi problemi di ordine pubblico, dove è stato realizzato, vedi Francia e Gran Bretagna.
Facendo tesoro di quanto avvenuto in altri paesi, la Lega Nord Liguria vuole sensibilizzare la cittadinanza, nella consapevolezza del pericolo connesso alla realizzazione del centro islamico, e pertanto chiede che il progetto presentato:
a) sia posto al vaglio dei cittadini, attraverso i suoi organi rappresentativi territoriali, nella fattispecie, il Consiglio di Circoscrizione di competenza, ed il Consiglio comunale.
b) sia indetto un referendum, per acquisire il parere della popolazione sull'opportunità di detto centro islamico.
c) Sia sottoposto al parere della competente autorità del Ministero dell'Interno, cioè il prefetto ed il questore, circa le associazioni e le persone, che sono coinvolte nella realizzazione della detta moschea, ma anche sulle fonti di finanziamento, che sono alla base di tutta l'operazione.
Pertanto la Lega Nord nella giornata di oggi, 16 dicembre, dalle ore 9,30 alle ore 12 organizza un presidio presso i giardini Melis di Cornigliano, al fine di informare direttamente i cittadini genovesi.
Sarà presente al presidio il consigliere comunale Edoardo Rixi
Il gruppo consigliare Lega Nord Liguria Comune di Genova