Un programma sullomicidio di Gentile esempio di televisione di qualitą. Ma lorario scoraggia
Racconta la storia in tv. E nascondila
La morte di Giovanni Gentile, ucciso da partigiani comunisti nell'aprile del '44, ha sempre suscitato un imbarazzo e una propensione alla rimozione che il trascorrere del tempo sembra non avere attenuato: ancora due anni fa il Dizionario della Resistenza Einaudi, alla voce dedicata a Bruno Fanciullacci, il comandante del gruppo che uccise Gentile, evitava di ricordare quell'episodio. Dunque č stata opportuna la scelta di Rai Educational di realizzare un programma sulla morte di Gentile, andato in onda venerdģ scorso. A prima vista sembra un ottimo esempio di come la Rai possa svolgere un servizio pubblico, proprio secondo quello che la sollecitava a fare anche Alberto Ronchey su questo giornale il 26 giugno parlando di una «tv di qualitą». Ma questa scelta č stata vanificata dall'orario di messa in onda: le otto del mattino (con replica il prossimo mercoledģ a mezzanotte e dieci). Davvero un peccato, perché la trasmissione era costruita con un buon ritmo narrativo e chiariva bene non solo ciņ che rende difficile il giudizio sull'omicidio di Gentile ma, pił in generale, la complessitą della sua biografia negli anni del regime.
Gentile fu infatti un grande filosofo ma anche il pił autorevole teorico del fascismo, ideņ l' Enciclopedia italiana cui fece collaborare anche studiosi antifascisti, ma al contempo fu l'inventore del giuramento di fedeltą imposto dal regime ai professori universitari. Una tale contraddittorietą permea la stessa sua adesione alla Rsi, quando Gentile torna in prima fila dopo un decennio di emarginazione politica: č fautore di una poco realistica «riconciliazione nazionale» che metta da parte le posizioni fasciste pił intransigenti e violente; ma, per l'autorevolezza di cui gode, diventa anche il simbolo di un fascismo rinato grazie all'appoggio di Hitler. E' una figura che molti potevano avere interesse ad eliminare, non esclusi gli inglesi che, ha ipotizzato Gennaro Sasso nel corso della trasmissione, videro nell'uccisione di Gentile la prova di quella successiva di Mussolini.
Forse il programma di Rai Educational, rispetto a questa o ad altre ipotesi che sono state fatte attorno alla morte del filosofo, ha dato poco spazio alla decisione presa dai vertici comunisti di eliminarlo, alla strategia politica in cui essa si inseriva. Comunque, al di lą di questo o di altri rilievi, il programma metteva a disposizione una buona informazione. Temo perņ che ben pochi se ne siano potuti avvalere.
Giovanni Belardelli
Fonte: Corriere della Sera 30/06/'03
----------------------------
Scusate il titolo bizzaro del thread (), forse č l'unico modo per attirare l'attenzione di tutti e far sģ che la puntata su Gentile, in replica mercoledģ notte, possa essere vista da tutti.
Come sottolinea il Belardelli, "il programma metteva a disposizione una buona informazione. Temo perņ che ben pochi se ne siano potuti avvalere.".
Ciao![]()




), forse č l'unico modo per attirare l'attenzione di tutti e far sģ che la puntata su Gentile, in replica mercoledģ notte, possa essere vista da tutti.
Rispondi Citando
