Credo che tutti noi, da alcuni anni a questa parte abbiamo notato un allargamento della forbice del calore atmosferico.
In questi anni, poi, c'è stata la scomparsa dell'autunno e della primavera, con i colori e i profumi propri di queste stagioni, e comparsa di due grandi stagioni macroclimatiche caratterizzate dal caldo e freddo brutale.
Quest'anno poi, già a giugno, il termometro ha raggiunto temperature di 40gradi.
Veniamo al dunque: sappiamo che al di là della concezione materialistica dell'Universo esiste una visione delle cose sovraessenziale, secondo cui i fenomeni percepiti nel modo della materia sono solo la risultante di avvenimenti che agiscono su piani superiori.
Sappiamo anche che TUTTI gli insegnamenti tradizionali classificano la nostra era come ultima ed oscura, chiamata anche KALY YUGA.
Se 2000 anni prima di Cristo le popolazioni indoeuropee CALARANO dal NORD verso l'Italia.Oggi possiamo assistere, per fine ciclo, l'effetto contrario, almeno come anelito dell'UOMO BIANCO.
Credo che sarà capitato anche a Voi di avvertire un anelito a migrare verso il NORD, sia celeste che terrestre.
Io mi stò attivando da un pò per riuscire a capire se è fattibile un mio trasferimento fisico, quindi una nuova vita, in Islanda, per i seguenti motivi.
Il clima Italiano non è più favorevole alle mie funzioni fisiche, essendo un Indoeuropeo non posso vivere racchiuso in temperature africane.
Ma non posso vivere neanche in una nazione che nel giro di pochi decenni non sarà più italiana, ma completamente smostrata causa le migrazioni di popolazioni del SUD (inteso come polo fisico e spirituale).
Vengo alla domanda finale:Quello di rifondare, partendo verso il nord, un mio habitat naturale, è un m mio capriccio, o è una sensazione diffusa in un certo tipo umano?
Mi farebbe piabere ascoltare il Vostro parere.
DucadeiFalchi
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Un panorama dell'Islanda.Terra incontaminata e superba nella sua pura bellezza.(da ricordare che in Islanda il paganesimo è riconosciuta come Religione di Stato)




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