Basta stragi, libertà di migrare: in corteo a Firenze contro i Cpt e la Bossi-Fini
di red
Centinaia di persone, molte delle quali straniere, hanno partecipato ad una manifestazione contro la legge Bossi-Fini e contro ogni forma di razzismo che si è svolta nel pomeriggio a Firenze davanti alla sede della Prefettura.
Il presidio («per i diritti dei migranti/per il diritto di migrare») è stato promosso da una ventina di associazioni e
gruppi impegnati nella lotta al razzismo, alla discriminazione e alla criminalizzazione degli immigrati - fra cui l' Arci e il
Laboratorio per la democrazia, il Cospe, la Comunità islamica e quella palestinese, la Fondazione Michelucci e la Comunità
dell' Isolotto - e vi hanno aderito, fra gli altri, esponenti e gruppi consiliari di Comunisti italiani, Rifondazione, Ds e
Verdi.
Fermare le stragi nel Mediterraneo e lottare per una legge che dia «riconoscimento effettivo immediato al diritto d' asilo
ai profughi delle guerre e della globalizzazione neoliberista», trasferimento delle competenze in materia di soggiorno dalle
questure agli enti locali, chiusura totale e abolizione definitiva del Cpt, i Centri di permanenza temporanea, considerati «luoghi di segregazione e di detenzione di immigrati che non hanno commesso alcun reato». Queste le
principali richieste al centro della manifestazione, organizzata fra l' altro in continuità con quella realizzata nei giorni
scorsi da diversi religiosi che si incatenarono per protesta davanti alla Prefettura.
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