I dati sull'economia che continuano a pervenire sono tutt'altro che incoraggianti.
Oggi in Italia, a meno che non si "lavori" come dipendente pubblico, si "lavora" solo attraverso cassa integrazione o assegno di disoccupazione.
Pertanto, nonostante il trionfalismo di Tremonti sui "successi" economici conseguiti, non si capisce la differenza tra l'economia italiana e quella di una repubblica dell'ex blocco sovietico ai tempi dell'URSS.
INPS, quasi un milione di disoccupati in un anno
(Teleborsa) - Roma, 28 set - Pesante il bilancio del mercato del lavoro in Italia. Secondo l'INPS, sono state liquidate in un anno quasi un milione di domande di disoccupazione, per la precisione 984.286 domande, con un incremento del 52,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. E' questo il quadro presentato dall'INPS, in una conferenza stampa organizzata per presentare i risultati ad un anno dal commissariamento. L'importo medio erogato è pari a 5.292 euro, per un periodo che varia fra i sei mesi e l'anno.
E' record anche per la cassa integrazione, secondo quanto emerge dalla relazione dell'INPS, presentata dal commissario straordinario, Antonio Mastrapasqua. Infatti le ore di cassa integrazione hanno evidenziato un incremento superiore al 222%. La crescita è da imputare perlopiù alla CIG ordinaria (+409,4%) ma aumenta anche la CIG straordinaria (+86,7%). La maggior parte riguarda l'industria (+660%) ma non ne è esente neanche l'edilizia +66,7%).
INPS, quasi un milione di disoccupati in un anno




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