Mah! Dal libro "Controversie" mi pare di evincere che lui sostenga la tesi dell'Olocausto, anche se in chiave semi-funzionalista, oserei dire "incidentale", e però porti rispetto estremo per il lavoro di Mattogno. C'è però in questo testo una strana anomalia: nella prefazione in pratica presenta Mattogno come il massimo revisionista radicale, ma poi nella prima parte del saggio vero e proprio, laddove affronta la problematica della Shoah e delle diverse correnti di pensiero, non lo cita mai; tant'è che se vai sull'elenco dei nomi, Mattogno non ce lo trovi. E' come se per la storia del Medioevo cantassi le lodi di Le Goff e Cardini, per poi ignorarli completamente nell'analisi delle correnti d'interpretazione storiografica dello stesso Medioevo.Originally posted by KLASSENKAMPF
Veramente il secondo post di q. thread e' mio. Purtroppo non posso intervenire spesso, perche' qcn (?) mi ha sparato un virus e devo usare PC che raccatto qua e la'.
Ciao!![]()
A proposito, un mesetto fa, Lerner aveva presentato a L'Infedele il prof. Nolte che fece dichiarazioni di ammirazione per la nientita' zionista. Non bastarono a difenderlo dagli strali della Pisanty (figura ignota ai piu', ma dato che e' "impalabile", diciamo cosi': alla Lewinsky, e' diventata docente all'univ. di Bologna: sulla tizia leggersi uno degli ultimi saggi di Mattogno), ma accesero d'entusiasmo Lerner.
Negazione del cd holocaust, zero! Capisco che in D. si finisce in galera, ma Nolte e' molto piu' anziano di Faurisson e di Graf. Forse e' coetaneo di Garaudy. Che c... gliene frega ormai di correre qch rischio?
Allora se non ha negato quella storiella da Muenchhausen, i casi son due: o ci crede o non ci crede ma non ha le palle per dire la sua opinione.
Per quanto riguarda Cappuccetto Rosso... lasciamo perdere, và!
Non capisco come abbia potuto avere tanta Eco... ehm... eco. Roba da andare su tutte le Furio... ehm... furie!




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