Ciao raga, sono tornato dalla mia esperienza in uk. Come sapete, mercoledì mattina sono partito x andare alla scoperta di una tomba in Scozia, ma andiamo x ordine.
Martedì mattina, ore 3,45 (sapete quanto ami andare presto agli aeroporti), sveglia.
Partenza alla volta di BGY dove in realtà arriviamo piuttosto presto, andiamo al banco di FR e facciamo il check in.
La ragazza non pare molto sicura, le chiedo se posso tenere il (o la) trolley come handbag, la pesa, mi dice di no, che pesa troppo, allora io (davanti a lei) la apro, tolgo il giubbino e la ripeso, mi da l’ok, poi (sempre davanti a lei, tanto non c’era un tubo di nessuno) rimetto il giubbino nel trolley, le sorrido e mi avvio alla zone imbarchi. Non ancora soddisfatto, torno dalla ragazza del check in e le chiedo il numero dei passeggeri prenotati e quasi svengo quando mi dice 58 (secondo me così pochi a causa dell’inefficienza del marketing di FR)
Ovviamente, visto l’orario, non c’era ancora la Fidelitas x il controllo delle bombe, etc. quindi aspettiamo una ventina di minuti e poi finalmente ci fanno un solerte ed efficiente controllo.
A questo punto porto la mia truppa (mio padre e mio zio…) al pinao superiore dove di vede un 738 FR parcheggiato giusto in fronte a noi, che presumo sia quello che ci porterà ad Hahn.
Attendiamo pazientemente fino a quando noi, x primi, ci avviamo verso il tunnel e poi, a piedi, andiamo sul vicino aereo. Si tratta di EI-DAJ (un mediocre esempio di aereo moderno), ma pure sempre splendidamente scintillante ed incredibilmente nuovo!!!!
Salgo e mi metto al solito posto (x me il solito posto significa 24-25-26-27 F) da dove posso vedere il movimento dei flaps ma come sempre, dimentico che al mattino c’è il sole da quella parte…. A bordo ci sono 56 passeggeri.
Push back alle 6,46 ci avviamo in pista e partiamo. Atterriamo a HHN alle 7,53 dopo di ke l’aereo raggiunge il terminal pomposamente definito Frankfurt Hahn.
Sono pervaso da una forte eccitazione, anche di livello sessuale direi, alla sola idea di essere in territorio di Germania, la mia adoratissima Germania.
Nel mettere la faccia fuori dall’aereo, la temperatura era freschissima, decisamente estremamente piacevole.
Ci avviamo alle uscite nello splendido nuovo T2, evidentemente ispirato al 2F del degol e, seguito dalla truppa, esco sul sacro suolo tedesco dove mi fermo un attimo in estasi.
Poi, andiamo al T1, dove però il check in è ancora chiuso e così porto l’esercito a mangiare, perkè io intendevo spendere il + possibile in Germania, UE e il – possibile in uk, usa.
Soddisfatto dall’eccellente ferro di cavallo alle nocciole intinte in cioccolata fondente, mi reco ai modernissimi banchi del check in dove manualmente inseriscono i nomi delle destinazioni negli appositi cartelli.
Si vede subito che qui è quasi tutto pieno, infatti non ho chieso il numero, ma secondo me eravamo sull’80%.
Attendiamo nella sala non scienghen, dopo un fugace controllo del poliziotto (fugace davvero) e nel frattempo perdo le chiavi della valigia………..(sono consolato dal fatto che ora riposano sul sacro suolo tedesco).
Aspetta, aspetta, il volo è schedulato alle 10.25, in contemporanea a quellod estinato ad Oslo, ma alle 10, di nessuno dei 2 c’è segno di vita. Mah, poi, improvvisamente, arriva un FR e io mi kiedo se sarà il nostro oppure no. Rifletto: so che il nostro arriva da Pisa, mentre il loro da STN, basta vedere le facce. Preoccupato, chiamo il povero Airblue che da Hannover mi tranquillizza.
Era quello da STN. Cmq sia, poi arrivano un sacco di FR tra cui il nostro.
Nuovo orgasmo nel momento in cui realizzo che si tratta di EI-DAM, credo il + nuovo degli aerei di FR. Naturalmente primi, dopo i bimbi, ci imbarchiamo a bordo di EI-DAM (solito posto) che velocemente si riempie.
Push back alle 10.39, siamo in volo subito dopo e mettiamo le ruote in uk alle 11.18 locali.
L’aeroporto è orrendo, sporco, vekkio, il controllo non scienghen è accennato e andiamo a prendere la macchina Europcar prenotata, che si rivela essere una Fiat Punto verde (ma in giro in uk ci sono + Punto e Fiat in generale che in Italia!!!).
Scioc totale nel mettermi alla guida, che è una cosa straimpressionante e davvero insolita. Ma poi ci si abitua e, elegantemente sprezzante penso, “vabbè, non voglio condividere con questi il senso di guida sulla strada”. Cmq sia devo riconoscere che gli uk in generale sono persone molto gentili ed educate.
Vi risparmio il fatto che la tomba non l’abbiamo trovata… ma abbiamo passato 2 ore a girare x il cimitero in cerca di un nome (esattamente come verdone nel film….).
Passiamo al giorno 3. Partenza prevista da PIK, 13.50, sono in dubbio dell’ora a cui dovrei partire dalla città, visto ke non conosciamo la zona, e ke potremmo sbagliare strada, calcolo che le 9.15 sia la nostra ora, raduno la truppa e mi rimetto alla guida della potente Punto.
Raggiungiamo prestissimo PIK, affollato, e nel frattempo chiamo Airblue (chissà che noia a sentirmi sempre!!!) e Lorenzoaz, anche lui in partenza verso lidi remoti. Vedo un 330 di Mytravel.
Sono un po’ preoccupato perkè so che sarà un 200, ma, malignamente, Airblue mi insinua la speranza che possa essere un 800.
Check in, e poi trasferimento nella lounge, brutta, di PIK.
Ad un certo punto iniziano l’imbarco e vedo con orrore che si tratta di EI-CNT (Vodafone), un velivolo consegnato il 19-12-1980 il cui unico pregio è l’avere le scritte in tedesco, prova di un passato glorioso. Terrorizzato all’idea di mettere piede su un simile catorcio, il mio timore diviene panico quando vedo che è pieno come un uovo, mi chiedo se si alzerà mai, se le ali terranno, se i motori spingeranno.
Vabbè, alla fine mi stufo di essere terrorizzato e salgo, mettendomi (stranamente…) al solito posto.
Guardo con orrore il lunghissimo motore che fuoriesce di gran lunga dal culo dell’ala. Pushback alle 13.50, poi decolla. Mi pare che vada troppo in alto, poi troppo in basso… beh, un mezzo incubo, alla fine atterriamo a STN alle 14.45.
Compro il biglietto del treno, 13 paunds e andiamo in centro.
In una sera e un mezzo mattino mostro tutta la città all’esercito, poi, alle 11.45 di parte da chingscross san pancreas teimslinc verso LTN.
Viaggio in treno, poi pullman gratis e si vede che l’aeroporto è carino, si vede che è il regno Easyjet, una splendida visuale sulla pista, un 767 Air Seichelles, uno stranissimo 757-200 senza marche, G-ZAPU che poi scopro essere un Titan Airways ed infine ci rechiamo nel terminal.
Con molto anticipo andiamo nella lounge e quando la scritta sui monitor varia da “wait in lounge” a “go to gate 1”, schizziamo alla gate one, dove ancora si stanno imbarcando su di un Easyjet.
Dopo un po’ arriva di nuovo l’affidabile EI-DAJ, saliamo con il numero da uno a sessanta (behm noi avevamo l’1, il 2 e il 3!!!!) (indovinate il posto…) e attendiamo di partire.
Boh, non parte, mah, non parte, nel frattempo alla destra abbiamo un Britannia 757 G-BYAL che ha imbarcato una montagna di gente, ma a me iniziano un po’ a girare, perché siamo saliti perfettamente in orario, ma non parte. Il comandante ci dice che partiremo in 5 minuti, ma niente!!!
Alla fine, alle 16.27 (l’aereo era in orario, è arrivato alle 15.35 e noi eravamo imbarcati e pronti già 8 o 9 minuti prima delle 4) il pushback.
Partenza e viiiiiia, atterraggio a BGY (dopo avere visto Milano, Montorfano, il lago d’Iseo, etc.) alle 19.08
Ecco così terminare l’avventura della prima settimana.
Scusate se ho scritto tanto, non vedo l’ora di ripartire con voi la prox settimana!!!!!
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