Biagi, le accuse della moglie
"Fu trattato come un pezzente"
Al centro di tutto c'è un uomo che si prepara a morire. Che cerca aiuto da chi dovrebbe proteggerlo e invece, racconta la moglie ai pm, "viene trattato come un pezzente". Un uomo non creduto, rifiutato, rimandato a casa come uno scocciatore, ogni volta che sale le scale del potere.
Biagi poteva essere salvato dal piombo delle Br. "La meno sofisticata fra le forme di protezione scrive Di Nicola a pagina 52 sarebbe stata in grado di scongiurare" il delitto del 19 marzo 2002. Ma quella protezione l'aveva persa. Mesi prima aveva chiesto di incontrare il questore Argenio, ha raccontato la moglie Marina Orlandi al procuratore "ma per 10, forse 15 volte ottenne un rifiuto... Mai nessuno al mondo si era permesso di mancargli di rispetto trattandolo come un pezzente e rifiutandogli di riceverlo".
Il fatto è che intorno a Biagi la Questura di Bologna aveva steso "una cortina di diffidenza, quasi venisse considerato un simulatore per esagerato timore". Al punto che quando il professore che riceve telefonate anonime, denuncia che uno sconosciuto è entrato nel giardino della casa di Pianoro per dirgli "sappiamo che sei solo in casa", nessuno pensa di segnalare la "visita" alla Procura.
Ma le responsabilità sono equamente distribuite. Per esempio sia la Direzione centrale della Polizia di prevenzione sia la Questura di Bologna conoscono gli incarichi del professore. L'unico incarico che sembra ignoto a tutti è quello presso la Commissione europea. Noto invece, osservano amari i pm, alle Br che lo citano nella rivendicazione dell'omicidio. La ragione è che a Roma manca un fascicolo personale intestato al professore. La "sconcertante" conferma arriva dallo stesso De Stefano: "I fascicoli personali si instaurano per i pregiudicati, non per le personalità da proteggere".
Ha ragione De Stefano, scrive Di Nicola, quando dice che l'Antiterrorismo "non è una casella postale, ma una struttura investigativa che svolge intelligence operativa". Peccato che "sia mancato, viceversa, proprio quel lavoro di intelligence... Chi ha analizzato le fonti di prova, sa che conducevano con sinistra convergenza al professor Marco Biagi" come prossimo bersaglio.




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