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    Predefinito Alfredo Mantovano scrive a.....

    ...Giuliano Ferrara.

    Al direttore –

    “Sono (…) contento che lei sieda qui oggi, perché così possiamo discutere con lei: questo lo dobbiamo anche a Nicole Fontaine, perché se non avesse fatto in modo di fermare così a lungo le procedure di immunità contro Berlusconi e Dell’Utri, il suo assistente, lei non sarebbe qui oggi perché non avrebbe più l’immunità di cui ha bisogno’’.
    “[Bossi] è membro del suo governo, e qualsiasi dichiarazione questo signore faccia è peggiore di qualunque cosa che abbia spinto questo Parlamento ad adottare risoluzioni contro l’Austria e contro la partecipazione del Fpoe [il partito di Jorg Haider] al governo austriaco’’.

    Non è male rileggere il passaggio centrale dell’intervento col quale, nella sede del Parlamento europeo, il deputato Martin Schulz ha augurato buon lavoro al presidente di turno dell’Unione europea. Non è male per non correre il rischio di soffermarsi esclusivamente sulla reazione che quelle dichiarazioni hanno provocato da parte del destinatario; ma anche perché esse meritano qualcosa di più della mera rilettura.
    Il livore del capodelegazione della Spd tedesca si appunta sulla persona di Berlusconi non per il suo presunto conflitto di interessi e neanche per il cosiddetto lodo Maccanico: Herr Schulz gode di immunità, in virtù della sua carica, certamente più ampie delle cautele che il lodo Maccanico ha previsto in Italia per le prime cinque cariche dello Stato.
    La ragione delle teutoniche gentilezze rivolte al Cavaliere è elementare: egli è gravemente colpevole di guidare un governo di centrodestra e di essere vicino agli Usa di Bush.
    Fumo negli occhi per i resti dell’Ulivo mondiale. Ergo: polemizzare necesse est. E bisogna polemizzare in modo più efficace e meno rozzo rispetto al passato. Nel 1994 in Europa alcuni uomini di governo di sinistra rifiutarono ostentatamente di stringere la mano ai loro colleghi eletti dal popolo italiano. Oggi è difficile assumere certi atteggiamenti: il presidente Berlusconi è partner autorevole del Ppe; il vicepresidente del Consiglio Fini è partner autorevole dell’Uen, ha assunto una posizione di prestigio riconosciuta da tutti sulla scena europea, e sta contribuendo alla delicata partita politica che definirà i futuri assetti istituzionali del Continente: nessuno sarebbe credibile se lo criticasse.

    Dunque, poiché siamo solo all’inizio, conviene fermarsi e delineare lo scenario. Anche se per qualcuno sarà solo “caso”, mi sia permesso il richiamo alla Provvidenza: che dispone gli eventi e le persone che ne sono protagoniste per congiunzioni e consonanze, in un modo tale che è veramente arduo immaginare occasionale. Vado per cenni: attualmente alla guida della nazione più forte del globo vi è un uomo di destra, non esattamente come la intendiamo in Italia, ma certamente lontanissimo dalle suggestioni liberal del suo predecessore: un uomo che non si vergogna di dichiarare in pubblico di trarre la propria forza dalla preghiera, che fonda la sua azione politica sul rispetto del diritto naturale, e che non si limita alle enunciazioni teoriche, come confermano le sue decisioni in materia di bioetica.
    Attualmente alla guida della nazione nel cui territorio è nata la civiltà di Roma e risiede da duemila anni il successore di Pietro, vi è un imprenditore che ha costruito la propria fortuna sul lavoro e che non si è mai vergognato di dichiararsi fieramente anticomunista, senza complessi di inferiorità. Del governo italiano è seconda componente un partito – Alleanza nazionale – che scandisce a chiare lettere la propria matrice politica e culturale di destra. Dal 1° luglio 2003 Silvio Berlusconi è anche presidente di turno dell’Ue. E’ irriguardoso aggiungere un ulteriore tassello, qualitativamente rilevante? Il 14 novembre 2002 un Uomo anziano e curvo è entrato a Montecitorio e lì ha parlato “ben consapevole del forte significato della presenza del Successore di Pietro nel Parlamento italiano”, per la prima volta nella storia. Quel giorno il Pontefice, con voce rotta dalla fatica, confermando un magistero iniziato 25 anni prima, ha tracciato il percorso ideale e operativo per la rinascita, spirituale, morale e materiale della nostra nazione e, attraverso di essa, per l’intera Europa.
    Non è una congiunzione astrale: è un insieme di circostanze che non è esagerato definire storiche.
    Attualmente l’Amministrazione Usa e il governo italiano, in unione – fra gli altri – con quello spagnolo, rappresentano politicamente quella che è stata definita la Magna Europa, cioè l’insieme costituito dall’Europa vera e propria, terreno nel quale affondano le comuni radici culturali del Vecchio e del Nuovo continente, e dall’America, forgiata dall’uomo europeo e cristiano. La visione del mondo racchiusa da queste coordinate religiose religiose (certo, anche religiose! non è nominalistico il dibattito sulle radici cristiane dell’Europa nel testo della Convenzione), culturali e politiche è il compendio di ciò che la sinistra odia in maniera viscerale. Oggi probabilmente c’è più Europa nel New Jersey che ad Amsterdam (con tutto il rispetto per l’Olanda), se è vero, come ha insegnato Russel Kirk, che Washington è la sintesi, il retaggio e l’adeguamento, con tutte le tare dovute ai tempi, di quattro grandi città, e delle civiltà che da quelle capitali sono simboleggiate: Gerusalemme, Atene, Roma e Londra.

    Da pochi giorni il capo del governo italiano di centrodestra è diventato presidente della Ue. Questo significa, non solo simbolicamente, che la guida del Vecchio e del Nuovo continente è omogenea, ed è di destra: ci si meraviglia se ciò scatena polemiche? Se fossimo lodati dalla sinistra, dovremmo chiederci in che cosa sbagliamo. Se gli elettori, non costretti da nessuno, due anni fa hanno dato un mandato ampio a un governo di destra e non di sinistra, è perché, come dichiarerebbe monsieur de la Palisse, faccia una politica di destra. Quella destra, che, in Italia, come in Europa, come negli Usa, affonda le radici nella sapienza dei greci, nella civiltà giuridica romana, nella cristianità romanogermanica, nelle migliori intuizioni dell’umanesimo europeo. Mentre la sinistra o si ferma alle glorie castriste o, se proprio si impegna nel cercare qualche avo significativo, può risalire al massimo ai riti della dea Ragione, che, con i fasti della ghigliottina, accompagnarono la Rivoluzione del 1789.
    Per essere più chiaro: le critiche sono state poche, che ne vengano pure altre, che si infittiscano…
    Quando la sinistra contesta – aggrovigliandosi nei suoi verbalismi – è perché la destra fa il proprio dovere.

    E se anche non valessero le considerazioni svolte fin qui (ma valgono: mettiamoci nei panni di un sinistro, che nel giro di pochi mesi passa dal sogno fiorentino dell’Ulivo mondiale allo scenario attuale), non trascuriamo l’ultimo anello di una catena pesantemente ideologica, che non poteva far trattare con i guanti Silvio Berlusconi: l’appoggio fornito con convinzione alla missione in Iraq. O crediamo veramente che sul cortese indirizzo di benvenuto di Herr Schulz il conflitto di interessi abbia pesato più dell’affrancamento italiano dall’asse franco- tedesco?
    Affrontiamo l’avventura del semestre europeo come uno sforzo per una serena affermazione dell’identità del continente e della nazione alla quale apparteniamo, e che amiamo profondamente: e se la sinistra, che si aggrappa ancora a qualche residua posizione nel Vecchio Continente, annuncia sei mesi di polemiche, sappia che saranno gradite, che la loro assenza ci preoccuperebbe, che la loro prosecuzione ci confermerà che la strada intrapresa è quella buona.

    Alfredo Mantovano, sottosegretario all’Interno …in una lettera a il Foglio

    saluti

  2. #2
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    Predefinito Re: Alfredo Mantovano scrive a.....

    In origine postato da mustang
    “Sono (…) contento che lei sieda qui oggi, perché così possiamo discutere con lei: questo lo dobbiamo anche a Nicole Fontaine, perché se non avesse fatto in modo di fermare così a lungo le procedure di immunità contro Berlusconi e Dell’Utri, il suo assistente, lei non sarebbe qui oggi perché non avrebbe più l’immunità di cui ha bisogno’’.
    “[Bossi] è membro del suo governo, e qualsiasi dichiarazione questo signore faccia è peggiore di qualunque cosa che abbia spinto questo Parlamento ad adottare risoluzioni contro l’Austria e contro la partecipazione del Fpoe [il partito di Jorg Haider] al governo austriaco’’.
    Se Mantovano, anzichè cianciare il suo politichese, ci facesse sapere che cosa c'è di falso o di sbagliato nelle parole del kapò farebbe un'opera meritoria nei confronti di noi poveri ignoranti....

    P.S.: Forse vi siete dimenticati che il Vostro Principe (che sempre sia leccato) ha delle pendenze anche con magistrature estere, e se come membro del parlamento europeo non avesse l'immunità non potrebbe sedere lì.... Sacrosanto!!
    Cum Feris Ferus

    Chi striscia non inciampa. Cit.

  3. #3
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    Predefinito Non c'è peggior sordo...

    ...di chi non vuol sentire, e tu ne sei un classico esempio.

    Sordo finto e piuttosto noiosetto.

    saluti

  4. #4
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    Predefinito Mustang

    Scusami Mustang ma,vorrei che tu mi dessi dei lumi su questo argomento..sono curioso di capire cosa mi dici.
    Scusami se ho cambiato argomento,ma questo mi sembra altrettanto importante.
    Il concetto di patria italica non mi appartiene ma non per convinzioni politiche. E' una cosa piuttosta lunga che non è al centro della discussione. Perchè non devo essere contro un governo che:
    1) Mette ministro delle infrastrutture l'imprenditore che realizza le infrastrutture. Gradirei un tuo commento sulla legge che il ministro Lunardi ha firmato per rendere gli scarti degli scavi nelle gallerie rifiuti comuni da smaltire senza particolari procedure facendo risparmiare un sacco di miliardi all'imprenditore Lunardi che sta sforacchiando l'appennino con le sue imprese per l'Alta velocità. Ti comunico che nei comuni di Scarperia e Barberino del Mugello (comuni comunisti come direbbe S. Silvio) ci sono già alcune falde acquifere con livelli di inquinamento in progressivo aumento e guarda caso vicino alle discariche dei materiali di scarto delle gallerie.
    2) Annulla 5 appuntamenti con la regione Toscana per discutere la nomina del commissario del Porto di Livorno e violando tutti gli accordi nomina un uomo del ministro Matteoli in barba alla devolution come la chiama il tuo amico Bossi.
    3) AUMENTA LE TASSE: 2001 - 2002 + 789 euro per il sottoscritto + 1200 e rotti per tutta la mia famiglia.
    4) Diminuisce i contributi agli enti locali traslando il compito di aumentare le imposte in periferia per salvarsi la faccia.
    5) Ridicolizza la scuola pubblica (comunista) istituendo commissioni d'esame gestite dagli stessi professori favorendo in questo modo gli istituti privati che difficilemnte andranno contro la loro produttività in termine di promossi.
    6) Distrugge il mercato di lavoro con una falsa flessibilità che di fatto ingessa ancora di più le aziende. Si veda l'abolizione dei co.co.co che diverranno o dipendenti o lavoratori a nero. A occhio e croce su 100 co.co.co quanti verranno assunti con i costi che hanno oggi i dipendenti?
    7) Elimina i parametri meritocratici delle regioni per quanto riguarda la sanità andando a non penalizzare il sistema lombardo e laziale (casualmente regioni del centro-destra) e di fatto non premiando chi rispetta i parametri (e guarda caso sono prevalentemente regioni del centro-sinistra)
    8) Fa opere di facciata come le grandi opere evitando di affrontare i veri nodi delle infrastrutture italiane. Che senso ha progettare il ponte sullo stretto quando per andare da catania a palermo in treno pare di essere nel farwest con il binario unico.
    9) Consente alle aziende che gestiscono i servizi pubblici (oramai non più pubbliche) di non rispettare il contratto minimo di servizio come stabilito dai protocolli pre-privatizzazione. Vedasi Telecom, Enel, ex Fs (ora Trenitalia), Poste Italiane ecc, che producono utili senza mantenere il livello minimo di servizio
    10) Produce leggi che danno adito a qualche legittimo sospetto e che comunue non ritengo prioritarie in Italia.
    10a: tassa di successione
    10b: legittimo sospetto
    10c: abolizione dei limiti alla concentrazione editoriale
    10d: sospensione dei processi per le alte cariche
    10e: rientro capitali dall'estero
    10f: depenalizzazione del falso in bilancio



    Perchè nessuno del centro destra mi risponde mai sui singoli esempi ma mi taccia sempre di comunista (che non sono mai stato, non sono, e mai sarò)?
    Posso non essere d'accordo con la politica di questo governo senza essere accusato di chissà quali nefandezze? (traditore della patria, servitore del nemico, nemico della libertà). Io non guardo il TG3 (escluso quello regionale) , non leggo l'Unità, non mi piacciono nè Santoro nè Biagi, non sono no-global, non mi piacciono i film di Moretti, non faccio i girotondi, penso che i centri sociali siano occupazione di spazio violando la legge, rispetto i caduti della Repubblica di Salò. Ora porcaccia della miseria mi sono rotto di prendermi dell'antidemocratico solo perchè critico senza mai mettere in dubbio la legittimità, le azioni di un governo che secondo me sta portando l'italia alla deriva. I veri antidemocratici sono quelli che non accettano le critiche.
    Saluti democratici

  5. #5
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    Predefinito Re: Mustang

    In origine postato da PRIMO53
    Scusami Mustang ma,vorrei che tu mi dessi dei lumi su questo argomento..sono curioso di capire cosa mi dici.
    Scusami se ho cambiato argomento,ma questo mi sembra altrettanto importante.
    Il concetto di patria italica non mi appartiene ma non per convinzioni politiche. E' una cosa piuttosta lunga che non è al centro della discussione. Perchè non devo essere contro un governo che:
    1) Mette ministro delle infrastrutture l'imprenditore che realizza le infrastrutture. Gradirei un tuo commento sulla legge che il ministro Lunardi ha firmato per rendere gli scarti degli scavi nelle gallerie rifiuti comuni da smaltire senza particolari procedure facendo risparmiare un sacco di miliardi all'imprenditore Lunardi che sta sforacchiando l'appennino con le sue imprese per l'Alta velocità. Ti comunico che nei comuni di Scarperia e Barberino del Mugello (comuni comunisti come direbbe S. Silvio) ci sono già alcune falde acquifere con livelli di inquinamento in progressivo aumento e guarda caso vicino alle discariche dei materiali di scarto delle gallerie.

    ---Patria italica? Che significa? La mia si chiama Italia perchè vi sono nato e cresciuto, i miei me l'hanno fatta amare, io di mio ci ho messo l'orgoglio e l'onore di essere italiano, sentimenti che sono aumentati aumentando i miei viaggi all'estero. La tua potrebbe legittimamente essere patria europea, o mondiale. O religiosa; o umana, vedi tu. Ma a qualcosa sentirai di appartenere.
    Hai mai letto miei 3d che contestino il diritto di criticare il governo?
    Su Lunardi, i suoi interessi e le sue scelte prese da ministro ne so troppo poco per discuterne. Come sulla opportunità o meno di alcune procedure di smaltimento dei rifiuti provenienti da scavi per gallerie. Come sotto il governo ulivista, anche oggi esiste un servizio ecologico. Se l'imprenditore Lunardi risparmia una barca di quattrini evidentemente anche la collettività risparmia, nel pagar meno i lavori eseguiti. O no?.

    2) Annulla 5 appuntamenti con la regione Toscana per discutere la nomina del commissario del Porto di Livorno e violando tutti gli accordi nomina un uomo del ministro Matteoli in barba alla devolution come la chiama il tuo amico Bossi. -------
    ---Prima dovrei capire che c'entra la devolution con il problema del porto di Livorno. Poi ho letto sui giornali che il problema nasce dal colore politico del commissario "partente" diverso da quello che subentrerebbe. Niente sulle eventuali capacità amministrative e manageriali di entrambi.

    3) AUMENTA LE TASSE: 2001 - 2002 + 789 euro per il sottoscritto + 1200 e rotti per tutta la mia famiglia. -------
    ---Non per mia curiosità, ma la protesta è valida e legittima solo presentando allegati i documenti che raccontano la vita "retributiva" del contestatore.

    4) Diminuisce i contributi agli enti locali traslando il compito di aumentare le imposte in periferia per salvarsi la faccia. -------
    ---Strana protestai sono enti locali che hanno aumentato l'Ici, altri che l'hanno mantenuta invariata.

    5) Ridicolizza la scuola pubblica (comunista) istituendo commissioni d'esame gestite dagli stessi professori favorendo in questo modo gli istituti privati che difficilemnte andranno contro la loro produttività in termine di promossi.--------
    ---Sei tu che definisci la "scuola pubblica" comunista.
    Spiegati meglio.

    6) Distrugge il mercato di lavoro con una falsa flessibilità che di fatto ingessa ancora di più le aziende. Si veda l'abolizione dei co.co.co che diverranno o dipendenti o lavoratori a nero. A occhio e croce su 100 co.co.co quanti verranno assunti con i costi che hanno oggi i dipendenti? -----------
    ---Evidentemente i pareri favorevoli di decine di esperti europei valgono meno delle tue...che rispetto ma alle quali non credo.

    7) Elimina i parametri meritocratici delle regioni per quanto riguarda la sanità andando a non penalizzare il sistema lombardo e laziale (casualmente regioni del centro-destra) e di fatto non premiando chi rispetta i parametri (e guarda caso sono prevalentemente regioni del centro-sinistra) ------
    ---Uno dei particolare identificativi della maggioranza della "maggioranza" è l'attenzione particolare al merito piuttosto che alla "anzianità" o altro. Dopo i tanti lustri durante i quali i tuoi "preferiti" (non sei comunista, lo dici tu) hanno governato la mia Patria che non è la tua (vedi che scalogna che c'ho) ancora non hai capito che per cambiare le cose vecchie e piene di incrostazioni rugginose, servono anni di duro lavoro. Abbi fede.

    8) Fa opere di facciata come le grandi opere evitando di affrontare i veri nodi delle infrastrutture italiane. Che senso ha progettare il ponte sullo stretto quando per andare da catania a palermo in treno pare di essere nel farwest con il binario unico. --
    ---Vedi risposta precedente: le strutture fatiscenti diventano tali quando "governate" da uomini fatiscenti, quello che è accaduto "lentamente" negli ultimi trent'anni alla mia e non tua Patria
    9) Consente alle aziende che gestiscono i servizi pubblici (oramai non più pubbliche) di non rispettare il contratto minimo di servizio come stabilito dai protocolli pre-privatizzazione. Vedasi Telecom, Enel, ex Fs (ora Trenitalia), Poste Italiane ecc, che producono utili senza mantenere il livello minimo di servizio
    10) Produce leggi che danno adito a qualche legittimo sospetto e che comunue non ritengo prioritarie in Italia.
    10a: tassa di successione
    10b: legittimo sospetto
    10c: abolizione dei limiti alla concentrazione editoriale
    10d: sospensione dei processi per le alte cariche
    10e: rientro capitali dall'estero
    10f: depenalizzazione del falso in bilancio



    Perchè nessuno del centro destra mi risponde mai sui singoli esempi ma mi taccia sempre di comunista (che non sono mai stato, non sono, e mai sarò)?
    Posso non essere d'accordo con la politica di questo governo senza essere accusato di chissà quali nefandezze? (traditore della patria, servitore del nemico, nemico della libertà). Io non guardo il TG3 (escluso quello regionale) , non leggo l'Unità, non mi piacciono nè Santoro nè Biagi, non sono no-global, non mi piacciono i film di Moretti, non faccio i girotondi, penso che i centri sociali siano occupazione di spazio violando la legge, rispetto i caduti della Repubblica di Salò. Ora porcaccia della miseria mi sono rotto di prendermi dell'antidemocratico solo perchè critico senza mai mettere in dubbio la legittimità, le azioni di un governo che secondo me sta portando l'italia alla deriva. I veri antidemocratici sono quelli che non accettano le critiche.
    Saluti democratici
    ---------------
    ----Sulle altre cose non rispondo, per ora; leggendo lo sfogo finale, però, mi viene facile chiederti: perchè non provi a brontolare meno e a "proporre" di più.

    Tradotto: talvolta pensa in positivo, che fa bene alla salute.

    saluti

  6. #6
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    Predefinito Mustang

    In origine postato da mustang
    ....Su Lunardi, i suoi interessi e le sue scelte prese da ministro ne so troppo poco per discuterne....
    Lo sapevo io, ci avrei giurato.

    Vedo però che sei poco informato anche sugli altri NOVE punti, visto che in pratica non hai fornito nessuna risposta....

    RAVVEDETEVI!!!!!

    Cum Feris Ferus

    Chi striscia non inciampa. Cit.

  7. #7
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    Predefinito Re: Mustang

    In origine postato da Dario
    Lo sapevo io, ci avrei giurato.

    Vedo però che sei poco informato anche sugli altri NOVE punti, visto che in pratica non hai fornito nessuna risposta....

    RAVVEDETEVI!!!!!

    -----------------------------
    Dario, oltre che a seguitare a fare le servetta rispondendo per gli altri, non dovresti pensare anche a pulire la casa nella quale lavori?

 

 

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