Una buon'idea.


Una buon'idea.


In Origine Postato da damps
ma priva di contenuti reali...
come i tuoi post...![]()
gran titolo e zero assoluto![]()
Una domanda "zen":
E` possibile rispondere ad assolutamente nulla?


In Origine Postato da damps
una domanda zen?
si chiamano così, ora?![]()
non si può dire a uno che ha scritto
IL NULLA (documentato)![]()
senza che ci sia una risposta... ZEN?![]()
Touche`. Bravo. Mi arrendo a questa. Buona sera (notte per voi).


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Una buon'idea.
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Idea viene dal greco e indica un concetto reale, che si può vedere.
Le ipotesi astratte, i propositi pii si chiamano più propriamente teorie.
La "pax americana" da quando è stata inventata altro non si è dimostrata che una serie di guerre, guerriglie, sedizioni.
Dunque "pax americana" è una teoria.
Per te che sei in buona fede.
Più precisamente, invece, è una menzogna.
«Contro la guerriglia
l'arma del dialogo»
Il generale Quintana, comandante delle nostre forze terrestri, parla della missione di quasi tremila soldati italiani
VERONA, 12 LUGLIO 2003 - In Iraq in punta di piedi. Con duemilaottocentocinquanta militari. Il tenente generale Antonio Quintana, comandante delle forze operative di terra dell'Esercito Italiano, ex responsabile dell'impeccabile operazione Pellicano in Albania (1991 e 1992), delinea per la delicata spedizione intitolata Antica Babilonia un approccio soffice, circospetto, lontano mille miglia da tentazioni rambistiche. Non a caso sottolinea tre parole chiave: Minimo di deterrenza.
I nostri soldati si stanno arrivando in Iraq in una situazione di grande tensione. Corrono rischi gravi?
"Quando uno ha le armi, le porta perché ci sono pericoli da cui difendersi o dissuasioni da realizzare. La dissuasione si attua con un minimo di deterrenza. La parola più importante è minimo. In certi momenti e in certe situazioni prevale l'«italiano brava gente», l'immaginazione agganciata a una professionalità comunque irrinunciabile, e sono indispensabili i contatti con gli esponenti di un effettivo potere locale. Senza immaginarsi una democrazia esportata per forza. Si debbono individuare i capi tribù e i capi tout court. Come vede non esistono risposte lapidarie al quesito".
Quali sono le regole di ingaggio? Sembra di capire che quelle americane comprendano il fuoco preventivo.
"Che vuol dire preventivo? Se si tratta di sventare un attentato terroristico, ben venga l'azione preventiva. Contro popolazioni inermi, o presunte tali, un approccio del genere comporta gravi rischi. Questa è la difficoltà del comandante in loco. Io posso dargli le disposizioni più parcellizzate, le più particolareggiate che derivino dai miei 45 anni di naja. Ma vale laggiù la regola del caso impossibile. Resta sempre qualcosa di inedito. E' facile stare qui a fare scenari nell'aria condizionata e davanti al computer! Ciascuno di noi c'è passato. Tuttavia l'«Antica Babilonia» non è la nostra unica operazione...."
A quante siamo arrivati?
"Abbiamo nove impegni contemporanei di carattere internazionale e multinazionale. In gran parte erano partiti a scadenza. Pensi a «Pellicano». Novanta giorni, novanta miliardi era la previsione iniziale. E' durata ventisei mesi. Niente è più definitivo del precario. Il popolo sovrano deve sapere quanto costa tutto ciò. Ripeto, siamo in ambito multinazionale. Non è giusto che il mio soldato abbia materiali inferiori a quelli del suo collega bulgaro. Dico bulgaro avendoci pensato bene. Gli ultimi arrivati hanno grandi entusiasmi. Non parliamo dei macedoni e degli armeni. Questi ragazzi, i militari italiani, negli ultimi sette - otto anni hanno consentito alla nostra politica estera di sedersi al tavolo e di avere pari dignità con gli altri. E' bene che non sfigurino. E non sfigurano".
L'esercito di leva ha gli anni contati. Procede bene il reclutamento dei volontari?
"Risulta di sì, E' una situazione nuova e comporta un onere da quantificare bene. Le esigenze private dei militari vanno tenute nella massima considerazione. Si sposano, fanno figli, al di là delle missioni all'estero hanno emolumenti appena sufficienti. La difficoltà familiare di una coppia giovane diventa subito un dramma. Questo ci pone inedite esigenze in termini di governo del personale. Non voglio dire che stiamo facendo le nozze con i fichi secchi, ma stiamo valorizzando al massimo la loro piccola vocazione. Un ragazzo che cerca lavoro qui trova organizzazione, senso di responsabilità, cameratismo, tutti quei valori su cui ci appoggiamo da sempre. Bisogna dargli anche l'arrosto".
Pensa all'arruolamento preferenziale nelle forze dell'ordine?
"La politica degli incentivi è stata un fallimento. Lo dimostrano i fatti. E' inutile far finta di non capire. Quando un ragazzo lascia e scappa appena vince un concorso per agente di polizia penitenziaria, i casi sono due. O io non sono stato in grado di insegnargli i miei valori oppure in famiglia ritengono che il bilancio, valutati il rischio, l'impegno e i disagi, non sia favorevole. Magari l'individuo è entusiasta quanto serve, ma non la sua signora. Vede queste tabelle? Non c'è soluzione di continuità. Il nostro famoso progetto di rientrare in patria dopo la missione all'estero, fermarsi un anno e ripartire è saltato completamente. In ogni caso siamo fieri e orgogliosi. Siamo una struttura efficiente che fornisce un servizio con la esse maiuscola alla nazione, al paese, alla Patria".
Quanti sono i soldati in missione?
Ottomilacinquecento all'estero e millecinquecento in altri parametri di prontezza operativa.
Le dichiarazioni del generale Santini, il responsabile operativo di Antica Babilonia, sono state molto caute. Ha delineato una forza di pace non coercitiva, insistendo sul compito della ricostruzione.
E' atto di perspicacia immaginativa. Non è una furbizia. E' una presa di coscienza e un pragmatismo attagliato allo scenario. Noi abbiamo buoni precedenti. A Beirut, Angioni, non è stato oggetto di insulti. Laddove americani e francesine ebbero di gravissimi.
di Lorenzo Bianchi
http://qn.quotidiano.net/art/2003/07/12/4540216


Bella pubblicità da brochure.
Speriamo che non vada a finire come la precedente campagna africana (cioè tra stupri e altro).
Ai posteri.
"Che l'uomo si concepisca come una creatura di Dio oppure come una scimmia che ha fatto carriera comporta una netta differenza nell'atteggiamento da tenere verso la realtà; nei due casi si obbedirà a imperativi interiori diversissimi."
Arnold Gehlen


La Pax Americana e' l'unica Pace giusta e possibile.
Pero' il mondo non se la merita......
Se io fossi Bush farei una svolta isolazionista. Mantenere i rapporti solo con pochi Paesi (i fratelli AngloSassoni e pochi altri) e lascerei che il resto vada in malora.... come si meritano.


Purtroppo lo so.In Origine Postato da damps
Una svolta isolazionista
da parte degli USA?
Dio 'l volesse!![]()
ma mi sembra che anche stavolta
non ci pigli.... non sei Bush...
l'America è in fase sempre più espansiva...
(Africa)
altro che isolazionista...
La troppa generosita' e' il principale difetto degli States.


...e figurati i pregi...In Origine Postato da Il Condor
Purtroppo lo so.
La troppa generosita' e' il principale difetto degli States.![]()
"Che l'uomo si concepisca come una creatura di Dio oppure come una scimmia che ha fatto carriera comporta una netta differenza nell'atteggiamento da tenere verso la realtà; nei due casi si obbedirà a imperativi interiori diversissimi."
Arnold Gehlen


... che si costruisce su nobili e sincere fondamenta...
Dal sito www.ilnuovo.it
Bush nei guai: falsi due motivi per l'attacco all'Iraq
Bufera politica su Bush. Dopo il Nigergate, l'ipotesi di traffici di uranio dal Niger all'Iraq smonatata dalla Cia che ha ammesso: "Prove false", cade anche l'ipotesi di legami tra Saddam e a-Qaeda
http://www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0...183969,00.html