10 luglio 2003 - STEFANI DEL 1995
"Il Gazzettino"
SOTTOSEGRETARIO & GOLIARDATE
Si presentò in Senato incappucciato, col numero di tessera P2 del Cavaliere
Semplice, genuino, sanguiscono, animale politico, ma forse anche un po' ingombrante. Il passato di Stefano Stefani è impastato di atti e parole che sono da antologia della goliardia.
Il fatto più clamoroso, probabilmente è statoquello del 1995. Allora il senatore leghista - dicono le cronache - si presentò in aula a Palazzo madama durante la discussione sulla fiducia al governo con un cappuccio nero da massoni in testa e il numero di tessera P2 di Berlusconi. E ha fatto sapere che Fini "è tutto meno che un imbecille. Peccato che An sia centralista invece che federalista"