Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    28 Jun 2002
    Località
    Milano
    Messaggi
    1,297
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Non si skerza sulle poltrone !

    Corriere - lun. 10-11-2003

    La platea vota: mai alle urne con An-Udc Ma Calderoli ferma la mozione di Stefani


    MILANO - Ha urlato, rosso in viso, trascinato dalla sua stessa foga: «E allora anch’io, come Bossi, voglio presentare una mozione da mettere ai voti.

    Questa: mai più patti elettorali nei Comuni e nelle Province con An e Udc. D’ora in poi, ognuno per proprio conto...».

    Un boato nel catino dell’ex Palavobis, tutti d’accordo, una foresta di braccia che puntano il cielo. E lui, Stefano Stefani, vicepresidente del Carroccio, a godersi uno di quei momenti di gloria da raccontare ai nipotini. Bella rivincita per un leghista che, fino al luglio scorso, occupava la poltrona di sottosegretario al Turismo, costretto poi alle dimissioni quando, nel pieno della tempesta sul caso Berlusconi-Schulz, ebbe la bella idea di rincarare la dose contro il popolo tedesco, «nazione di biondi stereotipati, che mangiano spaghetti e invadono rumorosamente le nostre spiagge...».

    Acqua passata. Intanto la mozione è approvata: mai più alle urne con gli alleati «traditori». Passano 12 minuti. Un’insolita animazione sul palco. Si materializza Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato, e dice: «La mozione di prima era solo un voto di indirizzo. Se la rendessimo operativa, saremmo in contraddizione con la decisione, appena approvata, di aspettare gennaio prima di decidere la nostra collocazione rispetto alla maggioranza...».

    Dietrofront, padani. Qualcuno applaude, altri non capiscono. Tutto azzerato: è ancora lecito allearsi con An e i centristi.

    Passa un’ora e va al microfono Alessandra Guerra, leghista che alle ultime elezioni in Friuli saggiò suo malgrado «i trabocchetti» degli alleati, venendo sconfitta da Illy. Tuona la signora: «Anche alle Regionali dovremmo smettere di fare patti con An e Udc...». Ah no, ci risiamo. Ma stavolta, in platea, tutti muti. -

    Nota personale : evidentemente la Guerra si era persa il "contrordine compagni" e ha pateticamente cercato l'applauso sulla traccia di Stefani ! Che dire ? un'altra trombatina ...

  2. #2
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Apr 2002
    Messaggi
    22,335
     Likes dati
    3
     Like avuti
    17
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Non si skerza sulle poltrone !

    In origine postato da Delaware
    Corriere - lun. 10-11-2003

    La platea vota: mai alle urne con An-Udc Ma Calderoli ferma la mozione di Stefani


    MILANO - Ha urlato, rosso in viso, trascinato dalla sua stessa foga: «E allora anch’io, come Bossi, voglio presentare una mozione da mettere ai voti.

    Questa: mai più patti elettorali nei Comuni e nelle Province con An e Udc. D’ora in poi, ognuno per proprio conto...».

    Un boato nel catino dell’ex Palavobis, tutti d’accordo, una foresta di braccia che puntano il cielo. E lui, Stefano Stefani, vicepresidente del Carroccio, a godersi uno di quei momenti di gloria da raccontare ai nipotini. Bella rivincita per un leghista che, fino al luglio scorso, occupava la poltrona di sottosegretario al Turismo, costretto poi alle dimissioni quando, nel pieno della tempesta sul caso Berlusconi-Schulz, ebbe la bella idea di rincarare la dose contro il popolo tedesco, «nazione di biondi stereotipati, che mangiano spaghetti e invadono rumorosamente le nostre spiagge...».

    Acqua passata. Intanto la mozione è approvata: mai più alle urne con gli alleati «traditori». Passano 12 minuti. Un’insolita animazione sul palco. Si materializza Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato, e dice: «La mozione di prima era solo un voto di indirizzo. Se la rendessimo operativa, saremmo in contraddizione con la decisione, appena approvata, di aspettare gennaio prima di decidere la nostra collocazione rispetto alla maggioranza...».

    Dietrofront, padani. Qualcuno applaude, altri non capiscono. Tutto azzerato: è ancora lecito allearsi con An e i centristi.

    Passa un’ora e va al microfono Alessandra Guerra, leghista che alle ultime elezioni in Friuli saggiò suo malgrado «i trabocchetti» degli alleati, venendo sconfitta da Illy. Tuona la signora: «Anche alle Regionali dovremmo smettere di fare patti con An e Udc...». Ah no, ci risiamo. Ma stavolta, in platea, tutti muti. -

    Nota personale : evidentemente la Guerra si era persa il "contrordine compagni" e ha pateticamente cercato l'applauso sulla traccia di Stefani ! Che dire ? un'altra trombatina ...




  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Apr 2002
    Messaggi
    22,335
     Likes dati
    3
     Like avuti
    17
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Non si skerza sulle poltrone !

    In origine postato da Delaware
    Corriere - lun. 10-11-2003

    La platea vota: mai alle urne con An-Udc Ma Calderoli ferma la mozione di Stefani


    MILANO - Ha urlato, rosso in viso, trascinato dalla sua stessa foga: «E allora anch’io, come Bossi, voglio presentare una mozione da mettere ai voti.

    Questa: mai più patti elettorali nei Comuni e nelle Province con An e Udc. D’ora in poi, ognuno per proprio conto...».

    Un boato nel catino dell’ex Palavobis, tutti d’accordo, una foresta di braccia che puntano il cielo. E lui, Stefano Stefani, vicepresidente del Carroccio, a godersi uno di quei momenti di gloria da raccontare ai nipotini. Bella rivincita per un leghista che, fino al luglio scorso, occupava la poltrona di sottosegretario al Turismo, costretto poi alle dimissioni quando, nel pieno della tempesta sul caso Berlusconi-Schulz, ebbe la bella idea di rincarare la dose contro il popolo tedesco, «nazione di biondi stereotipati, che mangiano spaghetti e invadono rumorosamente le nostre spiagge...».

    Acqua passata. Intanto la mozione è approvata: mai più alle urne con gli alleati «traditori». Passano 12 minuti. Un’insolita animazione sul palco. Si materializza Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato, e dice: «La mozione di prima era solo un voto di indirizzo. Se la rendessimo operativa, saremmo in contraddizione con la decisione, appena approvata, di aspettare gennaio prima di decidere la nostra collocazione rispetto alla maggioranza...».

    Dietrofront, padani. Qualcuno applaude, altri non capiscono. Tutto azzerato: è ancora lecito allearsi con An e i centristi.

    Passa un’ora e va al microfono Alessandra Guerra, leghista che alle ultime elezioni in Friuli saggiò suo malgrado «i trabocchetti» degli alleati, venendo sconfitta da Illy. Tuona la signora: «Anche alle Regionali dovremmo smettere di fare patti con An e Udc...». Ah no, ci risiamo. Ma stavolta, in platea, tutti muti. -

    Nota personale : evidentemente la Guerra si era persa il "contrordine compagni" e ha pateticamente cercato l'applauso sulla traccia di Stefani ! Che dire ? un'altra trombatina ...


 

 

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito