



Ma chi è 'sta Kaleidos? Mai sentita nominare....In Origine Postato da brunik
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Gli italiani insoddisfatti dall'Italia, per quanto mi riguarda, possono fare le valige quando vogliono. Si starà senz'altro meglio senza di loro.
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


In Origine Postato da Fenris
Gli italiani insoddisfatti dall'Italia, per quanto mi riguarda, possono fare le valige quando vogliono. Si starà senz'altro meglio senza di loro.
Fuga di cervelli: il caso marino. Dopo quattro anni dal suo ritorno dagli Stati Uniti, il professor Ignazio Marino, il "re dei trapianti", fondatore dell'Ismett di Palermo ed erede di Thomas Starzl che inventò il trapianto al fegato, ha lasciato l'Italia per andare di Nuovo negli States a dirigere la divisione trapianti epatici della Thomas Jefferson University di Philadelfia, dopo polemiche e dibattiti sulla mancanza di sostegno che la ricerca in generale, e l'Ismett in particolare, riceve in Italia. Il direttore dell'Adi, associazione dei dottori di ricerca, lamenta la mancanza di meritocrazia nel nostro paese e l'incapacità innovativa dell'industria, oltre che l'indifferenza della classe politica. Non ci sono mezzi adeguati per la ricerca, le università languiscono e il Cnr deve abbandonare partecipazioni internazionali prestigiose.


Già, peccato che la meritocrazia di cui si lamenta la mancanza sia un concetto da sempre tipico della destra liberale piuttosto che della sinistra.In Origine Postato da marcejap
Fuga di cervelli: il caso marino. Dopo quattro anni dal suo ritorno dagli Stati Uniti, il professor Ignazio Marino, il "re dei trapianti", fondatore dell'Ismett di Palermo ed erede di Thomas Starzl che inventò il trapianto al fegato, ha lasciato l'Italia per andare di Nuovo negli States a dirigere la divisione trapianti epatici della Thomas Jefferson University di Philadelfia, dopo polemiche e dibattiti sulla mancanza di sostegno che la ricerca in generale, e l'Ismett in particolare, riceve in Italia. Il direttore dell'Adi, associazione dei dottori di ricerca, lamenta la mancanza di meritocrazia nel nostro paese e l'incapacità innovativa dell'industria, oltre che l'indifferenza della classe politica. Non ci sono mezzi adeguati per la ricerca, le università languiscono e il Cnr deve abbandonare partecipazioni internazionali prestigiose.![]()
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Ma perché il sito della presidenza del consiglio (http://www.sondaggipoliticoelettoral...sp?ordine=data)
continua a postare solo sondaggi sulle elezioni del Friuli (!) e sulle stragi del sabato sera?


Il Resto del Carlino, 13.7.03
E vissero infelici e contenti
Un sondaggio Censis assegna all'Italia la maglia nera della felicità. Siamo il Paese con la percentuale più alta di infelici: 26,4 % della popolazione, contro la media mondiale del 18,7 %. Maglia rosa è la Svizzera che vanta la percentuale più bassa di infelici: solo il 3,6%. Seguono a un paio di lunghezze gli Stati Uniti con un 7,8%, Austria con 8% e Gran Bretagna con 8,5%.


ekko, potrebbero andare in russia...anzi no, in korea....In Origine Postato da Fenris
Gli italiani insoddisfatti dall'Italia, per quanto mi riguarda, possono fare le valige quando vogliono. Si starà senz'altro meglio senza di loro.![]()
proposta alternativa: manicomio x quelli ke considerano l'itaglia 1 paese normale.
cmq il sondaggio coinvolge TUTTO lo schieramento politico, se ci fosse un'opposizione valida la situazione politica non verrebbe giudicata così negativamente.